Il nuovo piano del traffico a Montefiascone prevede che i tir provenienti dalla litoranea Aurelia verso il bacino del Lago di Bolsena e verso l’entro terra Umbro, dal bivio del Fondaccio dovrebbero percorrere la strada della Commenda per poi, sull’incrocio del bagnaccio, immettersi sulla Cassia.

Dovranno, così, attraversare Zepponami, la più popolosa frazione di Montefiascone, con tutte le conseguenza che ne scaturiscono; conseguenze sia rispetto al volume di traffico pesante che aumenterà notevolmente, sia per quanto riguarda l’inquinamento ambientale, visto che i mezzi industriali e turistici sono alimentati a gasolio.

Nella frazione si sta organizzando un comitato con il fine di raccogliere più firme possibili per una civile protesta senza escludere il coinvolgimento dell’ARPA perché faccia i dovuti controlli sull’inquinamento che si verificherà nella frazione.

Gli abitanti di Zepponami, per quanto ci risulta, sotto il profilo sociale, non vogliono essere vittime di scelte illogiche e fuori dalla realtà concreta; non vogliono essere soffocati dallo smog dovuto agli scarichi delle auto, ma soprattutto dei tir e dei Bus.

A questo poi si aggiunge l’altro fattore della rumorosità dei mezzi, e quindi, oltre all’inquinamento ambientale, i cittadini della frazione mettono in guardia sull’inquinamento acustico che non è di minor danno alla salute dei cittadini.

Pietro Brigliozzi