«Il 5 aprile di quattro anni fa moriva Giuseppe Tacconi, presidente della sezione Anpi “Emilio Sugoni”di Nepi, architetto e docente universitario, un antifascista, un uomo buono, generoso, intelligente, un vero costruttore di Pace.

Nella sua vita fin da giovane – comunica il Direttivo sezione Anpi “Emilio Sugoni” – si è sempre  battuto per la difesa della democrazia, dei diritti inviolabili di tutte le persone, dei più poveri e degli oppressi.

Giuseppe soleva ripeterci  continuamente: “Leggete e rileggete sempre  le Lettere dei condannati a morte della Resistenza; è a loro che dobbiamo la nostra Costituzione da amare e difendere sempre, quella Costituzione che riconosce i diritti fondamentali per tutti gli esseri umani, che accoglie le persone migranti in fuga da violenze e fame, che ogni guerra ripudia e invoca sempre la Pace”.

In giorni come questi attanagliati dalla sofferenza fisica e dall’incertezza sociale ed economica per la pandemia da Covid-19 sentiamo con maggior dolore la perdita di persone come Giuseppe Tacconi che hanno speso tutta la vita per rendere davvero concreto il nostro   Dettato costituzionale e oggi in particolare il diritto alla salute per tutti che passa per il riconoscimento della dignità umana ad ogni persona vivente su questo pianeta.

Siamo grati a Giuseppe per la sua vita, per il suo insegnamento che cercheremo di seguire ed onorare e che indichiamo ad esempio a tutti i cittadini e in particolare ai giovani».