Lettera aperta della sezione Anpi (Associazione nazionale  partigiani d’Italia) “Emilio Sugoni” ai candidati a sindaco, per le prossime elezioni amministrative nel comune di Nepi, affinché si impegnino apertamente , anche nella formulazione dei loro programmi elettorali, per la piena attuazione di quanto stabilito dalla Carta Costituzione.

«La Costituzione italiana, frutto della lotta di Resistenza che seppe sconfiggere il nazi-fascismo e ridare dignità e libertà all’Italia, insieme ad nuovo ordinamento democratico è, e deve essere, il punto fondamentale di riferimento per ogni legge, decisione ed intervento delle Istituzioni come di tutti i cittadini, a livello nazionale, regionale,provinciale e locale.

Il giurare sulla Costituzione, del presidente della Repubblica come del sindaco, è quindi segno di fedeltà ed impegno alla sua piena attuazione.

L’Associazione nazionale partigiani d’Italia – Anpi ha il compito di custodire la memoria delle vicende che portarono a scrivere la Costituzione italiana e si impegna nella sua difesa e piena attuazione e pertanto,  in occasione delle prossime elezioni amministrative nel comune di Nepi, si  chiede ai candidati a sindaco, di adoperarsi perché nel territorio comunale si concretizzino scelte in linea con il Dettato costituzionale  che per la peculiarità del territorio nepesino indichiamo come di seguito:

  • Nel rispetto dell’articolo 1 (lavoro):

interventi  e iniziative a sostegno dell’occupazione e di condizioni dignitose di lavoro sul territorio comunale.

  • Nel rispetto dell’articolo 2 (diritti umani):

interventi e iniziative, anche di concerto con le scuole, tese a far crescere il pieno rispetto nei confronti di tutte le persone, con particolare attenzione nei confronti delle persone migranti, degli stranieri, delle persone in difficoltà economica e psichica, delle persone  di diversa religione, di differente orientamento sessuale, di diversa formazione culturale.

  • Nel rispetto dell’articolo 3 ( uguaglianza e pari dignità per tutte le persone):             interventi e iniziative, anche di concerto con le scuole, tesi a rimuovere ogni  ostacolo di tipo economico,sociale, ambientale, culturale perché tutti i cittadini siano uguali in diritti e doveri senza alcuna discriminazione di ceto economico, sesso, appartenenza politica, etnica e religiosa e per provenienza.
  • Nel rispetto dell’articolo 9 (tutela del patrimonio artistico, storico culturale e paesaggistico):

interventi ed iniziative tese alla salvaguardia del patrimonio artistico, storico culturale e paesaggistico che contrastino anche la crescente cementificazione dei territori, l’espansione di attività agricole intensive- come ad esempio la monocoltura del nocciolo per il danno oltre  che di tipo paesaggistico anche per l’impatto negativo sulla salute e l’ambiente-, la produzione di energia da pannelli fotovoltaici collocati su terreni agricoli  che vengono sottratti alle coltivazioni ed alterano irreversibilmente il paesaggio, la produzione di energia da biomasse;  favorendo invece la produzione energetica solare ( con installazione ad esempio di pannelli su edifici industriali dismessi) e da minieolico.

 

  • Nel rispetto dell’articolo 10 ( richiedenti asilo):

iniziative ed interventi rivolti all’accoglienza, al sostegno e alla piena integrazione delle persone richiedenti asilo e al contrasto delle norme discriminatorie contenute nel cosiddetto “Decreto sicurezza” il cui evidente profilo di anticostituzionalità è alla base della sua non applicazione da parte di molti sindaci e per questa stessa ragione è al vaglio della Corte Costituzionale.

 

  • Nel rispetto dell’articolo 11 ( ripudio della guerra):

iniziative e interventi tesi a far crescere tra la popolazione  e soprattutto tra i giovani, anche di concerto con le scuole,  la cultura della pace, della solidarietà, del rispetto dei diritti umani per tutti gli esseri umani e della nonviolenza; vero antidoto e impegno contro le guerre.

 

  • Nel rispetto dell’articolo 32 ( diritto alla salute):

iniziative ed interventi tesi alla tutela della salute e prevenzione delle malattie, in particolare attraverso il miglioramento della qualità delle acque ad uso potabile, dell’aria, del cibo anche, nella fattispecie,  con ordinanze di restrizione  e divieto dell’utilizzo di pesticidi – sostanze tossiche e cancerogene-  sul territorio comunale e in particolare in prossimità di aree abitative, scuole, parchi, punti di captazione dell’acqua.

Inoltre, data la particolare conformazione geologica dell’Alto Lazio, anche interventi di tutela della salute con programmi di rilevamento del gas radon (cancerogeno certo di classe 1 secondo la classificazione dell’Agenzia internazionale di ricerca sul cancro-Iarc, la cui esposizione cronica correla con il cancro del polmone) negli edifici pubblici a cominciare dalle scuole e nelle abitazioni private.

 

  • Nel rispetto dell’articolo 41 ( finalità sociali delle attività economiche):

attraverso ordinanze, interventi ed azioni affinché ogni iniziativa economica sul territorio comunale non si svolga in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, all’ambiente, alla libertà, alla dignità umana,  e perché l’attività economica  pubblica e privata sia sempre indirizzata e coordinata a fini sociali.

 

La sezione Anpi “ Emilio Sugoni”, poiché l’antifascismo rappresenta un sistema di valori sempre e particolarmente attuali, una speranza concreta di cambiamento e miglioramento delle condizioni di vita,un argine democratico alla deriva di tipo razzista, xenofoba, neofascista, presente nel nostro Paese, chiede ai candidati alla carica di sindaco anche l’impegno, sempre in ossequio alle norme contenute nella Carta Costituzionale, per un’attenta vigilanza antifascista che si realizzi anche attraverso la non concessione di spazi pubblici a gruppi, organizzazioni e partiti di ispirazione fascista, nazi-fascista e razzista».

 

 

 

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