TANTE LE INIZIATIVE DELLA PARROCCHIA IN ALTERNATIVA AD HALLOWEEN PER LA FESTA DI OGNISSANTI E DEI DEFUNTI.


«Un ricco programma di eventi – scrive Pamela Paparoni – proposto dalla parrocchia di Nepi (VT) in alternativa ad Halloween per evitare che feste pagane di altre culture possano distruggere le nostre più importanti tradizioni, come quelle legate alla Solennità di tutti i Santi e dei defunti. A partire dalla “notte delle zucche e mostri “, il parroco p. Janusz Konopacki ha voluto organizzare una serie di eventi alternativi rivolti ai giovani e meno giovani all’insegna della preghiera, gioia e divertimento.

In tanti ormai la chiamano la notte di “HOLY WEEN”, ossia “dei SANTI che si riprendono la FESTA” , al posto di streghe ed evocazione dell’aldilà, con un risvolto anche commerciale, dall’intento di distruggere una tradizione cristiana secolare. Ma a tutto questo Nepi ha voluto opporre un programma di festeggiamenti alternativi, che a partire dal pomeriggio di mercoledì 31 ottobre prevedeva un appuntamento dedicato ai giovanissimi nell’oratorio, con dibattiti, preghiere, giochi, dolci e tanta allegria, fino al lancio di un pallone aerostatico. La sera , poi, nella Chiesa Cattedrale addobbata con tanti nastri e fiori rossi si sono svolti i Vespri della Festa dei Santi accompagnati da musica liturgica dal grande potere evocativo eseguita all’organo da p. Paolo, con canti guidati da p. Luca, che hanno visto la partecipazione di vari fedeli e di gruppi cattolici.

L’incontro è culminato, poi, con una suggestiva processione che a causa del maltempo ha costretto gli organizzatori a spostarla lungo le navate dell’imponente cattedrale, caratterizzata da una singolare caratteristica : ogni fedele sorreggeva una reliquia di un Santo o di un beato, da quelli più famosi come S. Padre Pio o Santa Faustina Kowalska, ai Santi patroni e a tutti i santi martiri della zona; una “sfilata” con reliquie molto preziose , generalmente non esposte al pubblico che per l’occasione sono state lasciate in mostra e alla venerazione dei fedeli in questi giorni al centro della cattedrale. Al termine è seguita un’agape fraterna con una cena a buffet nella sala capitolare a base di pizza, salumi locali e dolci della tradizione , molti preparati dagli stessi fedeli: momenti di gioia e condivisione che hanno rappresentato una bella occasione d’incontro e divertimento per tante persone. La serata si è poi spostata nella Chiesa della Santa Famiglia ,con l’adorazione Eucaristica notturna aperta dalla recita del Santo Rosario meditato recitato dalla comunità parrocchiale e proseguita fino alla mattina seguente con gruppi di volontari che si sono alternati durante l’intera notte, recitando preghiere per l’intera Chiesa Cattolica ed in particolare la nostra diocesi di Civita Castellana. Il programma dei festeggiamenti predisposto per il giorno della Solennità di Ognisssanti elencava varie Sante Messe anche nelle piccole chiesette normalmente chiuse del paese , la processione dalla Chiesa Cattedrale alla cappella del Cimitero snodandosi, poi, al suo interno con la benedizione delle tombe. Nel giorno della Commemorazione di tutti i defunti si è svolta una Celebrazione Eucaristica particolare nell’antica Chiesa di San Tolomeo al cimitero, vicino alle catacombe di Santa Savinilla visitabili per l’occasione e nel pomeriggio è stata prevista un’Adorazione Comunitaria nella cattedrale in ricordo della figura di S. Oscar Arnulfo Romero, recentemente proclamato Santo da papa Francesco. Tante, dunque, le esperienze di preghiera, gioia, condivisione che hanno accompagnato i fedeli in questo ponte di Ognissanti nella cittadina della Tuscia, ben accolte dalla gente, che vuole mantenere ancora molto viva la nostra tradizione cristiana».

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