Estasiarci – Periferica e Immagini dal Sud del Mondo a Pianoscarano e San Faustino

L’edizione 2023 di Estasiarci – Periferica, promossa da Arci Viterbo, e Immagini dal Sud del Mondo, promossa da AUCS onlus, sono stati presentati oggi a Palazzo dei Priori.
Per il vice sindaco Alfonso Antoniozzi “sono eventi che fanno vivere il quartiere Pianoscarano e anche San Faustino. Stiamo ragionando con gli uffici del Terzo Settore per per estendere le sovvenzioni (il regolamento è modificabile), oltre alle realtà che hanno i requisiti ora, anche ad associazioni che non arrivano ai numeri previsti dal regolamento, ma presenti e attive in città. La volontà dell’assessorato alla Cultura è quella di far rientrare nel meccanismo altre realtà. Voi associazioni siete il sale dell’offerta culturale”.

La presidente di Arci Viterbo ha sottolineato che il  festival ( dall’1 al 2 settembre), arrivato alla sua XVI edizione, porterà in città concerti, incontri, laboratori e mostre, concentrandosi sui quartieri di Pianoscarano e San Faustino.

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Estasiarci è un progetto storico di promozione di arti e spettacolo dal vivo di Arci Viterbo che da sempre privilegia la valorizzazione delle culture indipendenti e alternative, dalla musica alle arti visive. Nella sua storia il Festival si è concentrato sulla valorizzazione di scene musicali meno conosciute, nel tentativo di differenziare l’offerta musicale del territorio, raccontando universi culturali e musicali internazionali. In Piazza della Polveriera verranno organizzate due serate di spettacoli e concerti, mentre a Piazza San Faustino, verranno realizzati percorsi laboratoriali, eventi e giochi per bambini e famiglie. Estasiarci promuove piazze solidali, in cui la musica e le arti sono l’occasione di incontro e dialogo tra culture e identità diverse. Tra i protagonisti di questa edizione ci sono Alfio Antico, uno dei maggiori interpreti del tamburo a cornice, Ziad Trabelsi, musicista di origine tunisina e componente dell’Orchestra di Piazza Vittorio e Maurizio Pagliassotti, giornalista e autore che si è occupato di rotte migratorie.

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“È fondamentale valorizzare le realtà territoriale tramite proposte culturali”, Silvia Gasbarri ha parlato dell’associazione AUCS onlus, della sua storia quarantennale, del curriculum di collaborazione con le altre associazioni e delle sue finalità. “Per me è stato un onore essere la rappresentante di questa organizzazione, – ha rivelato – un’associazione femminile, femminista e orizzontale. Il tema centrale è la cura dell’uomo, dell’ambiente, della società”.

Aucs, Associazione Universitaria Cooperazione Sviluppo, quindi dal 6 al 10 settembre porterà in scena ISM in piazza della Polveriera, a Pianoscarano, una rassegna cinematografica indipendente curata da Aucs onlus che promuove, attraverso lungometraggi e cortometraggi, una produzione cinematografica di qualità, con particolare attenzione alle realtà marginali e alle diversità culturali.

Letizia Lucangeli ha illustrato finalità e contenuti del progetto, evidenziando in particolare la prima serata – in cui si svolgerà anche un incontro con il regista Daniele Guaglianone, con Ilaria Bracaglia del comitato Carlo Giuliani e Alessio Scandurra – e l’ultima serata, in cui sarà proiettato gratuitamente il film vincitore del concorso ISM2023, che sarà conferito all’opera che meglio avrà saputo rappresentare il tema della XXIX edizione (il Cerchio) e la Menzione speciale Ucca che va a “Il Terribile Inganno”.