Lo scorso 16 settembre, come nel resto del Paese, anche nella provincia di Viterbo ha avuto luogo l’apertura della stagione venatoria 2023-2024. Tale evento ha costituito l’occasione per tracciare un primo importante bilancio dell’attività svolta quotidianamente da personale della Polizia di Stato della Sezione Armi della Divisione Polizia Amministrativa della Questura di Viterbo diretta dal dott. Antonio Consoli. 

Nel periodo compreso tra il 1° febbraio e il 16 settembre del corrente anno sono stati complessivamente rilasciati 1.547 titoli autorizzatori in materia di armi, dei quali 946 licenze per uso caccia e 601 licenze di tiro per uso sportivo. Ciò ha così consentito a tutti i cacciatori che avevano presentatol’istanza in tempo utile di poter ottenere il prescritto titolo entro la fatidica data del 16 settembre.

Nello stesso arco di tempo sono state, altresì,rigettate, revocate o sospese 55 licenze (31 di caccia e 24 di tiro uso sportivo). Il raggiungimento di tale risultato era uno degli obiettivi che si era prefissato il Questore di Viterbo dott. Fausto Vinci poco dopo il suo insediamento, come dimostra l’incontro tenutosi nel febbraio scorso con i rappresentanti delle associazioni venatorie e degli ambiti territoriali della provincia di Viterbo.

Dall’incontro in parola è nata una proficua collaborazione tra la Questura di Viterbo e le varie associazioni rappresentative della categoria dei cacciatori, che ha consentito di ridurre al massimo la presentazione di istanze errate, non compilate correttamente o incomplete con conseguente beneficio di abbreviazione dei tempi per il completamento della procedura di rilascio delle licenze. Alla luce degli ottimi risultati raggiunti, anche in futuro continuerà la sinergia tra tutte le parti in causa per proseguire sulla linea tracciata.