ORTE – “Si “celebra” in questi giorni il primo anno di attività dell’amministrazione Giuliani, una tappa importante nella quale si sente la necessità di tirare alcune somme e analizzare i risultati conseguiti dalla Giunta ortana. Peccato manchino proprio dei risultati.

In un anno, infatti, l’attuale amministrazione sembra non aver prodotto quasi nulla. Nessuna scelta strategica per il territorio di Orte, nessun provvedimento degno di rilevanza, nessuna risorsa ottenuta.

In un anno di lavoro la Giunta non è riuscita ad adempiere ad alcun punto del proprio programma elettorale, fatto salvo per la riapertura del Cinema Alberini, che sarebbe dovuta avvenire “anche con fondi comunali”, ma a noi sembra siano stati usati “esclusivamente” fondi comunali, per un’opera fatta frettolosamente e senza una chiara visione del futuro. Ci sarebbero, poi, i punti sull’abbattimento del costo dello scuolabus e la rinuncia dei rimborsi agli amministratori, ma la cosa è durata poco visto che nell’ultimo bilancio questi tornano a percepire il 100% del rimborso e lo scuolabus, con tutta probabilità, tornerà sulle spalle di chi lo utilizza. Per il resto, invece, tutte le belle parole di Orizzonte Comune sono rimaste tali, parole su un pezzo di carta.

In un anno non si è neanche riusciti ad aprire una pagina facebook per le comunicazioni istituzionali, che vengono diffuse tramite la pagina di Orizzonte Comune, così come la comunicazione politica. Si mescola in un fantastico vortice, quindi, una comunicazione per il cittadino e la replica all’opposizione, creando un’ulteriore elemento di confusione per gli utenti. Anche perché sulla stessa pagina vengono celebrati grandi successi dell’amministrazione comunale, come il taglio dell’erba a Petignano.

Ma il vero problema dell’amministrazione Giuliani è quello che Anima Orte denuncia da tempo: non esiste un’idea progettuale per la città. Nessun piano a breve, medio e lungo termine; nessuna idea di quello che Orte – per loro – dovrebbe essere. La città viene amministrata giorno dopo giorno, senza sapere verso dove si sta andando e celebrando l’ordinario come qualcosa di straordinario.

Complimenti, quindi, per questo primo anno di lavoro dell’amministrazione Giuliani, sperando che i prossimi che ci attendono siano quantomeno più prolifici, perché se l’idea originale era stare a guardare per 5 anni la città che si decompone, allora avremmo fatto meglio a tenerci il Commissario Prefettizio”.

Anima Orte

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