ORTE “Egregio Signor Sindaco e Signor Assessore, in data 8 marzo 2018, ci avete convocato per parlare dei problemi legati al pendolarismo su Orte.

Nel nostro incontro abbiamo appreso che era Vs. intenzione chiedere che Orte diventasse una nuova fermata dell’alta velociatà. E che interesse dell’amministrazione era supportare l’incentivazione dell’offerta di treni. In ragione dell’elevato numero di pendolari che quotidianamente si riversano sul nodo ferroviario di Orte.

In tale incontro, come Comitato abbiamo posto l’attenzione sui problemi riscontrati dagli utilizzatori del treno che arrivano ad Orte con l’auto. Abbiamo evidenziato le carenze del Parcheggio di Molegnano, indicato in più di una delibera del Comune di Orte come “parcheggio che asserve alla Stazione di Orte”.

Più volte questo comitato per le vie brevi ha fatto presente sia la mancanza di forme di abbonamento settimanale e annuale calmierate che la mancanza di modalità di pagamento automatizzate via POS.

Ci avete chiesto pazienza, in vista di un imminente bando di gara per attivare questi servizi.

Ad oggi, riceviamo costantemente reclami degli utenti del parcheggio: chi non ha spicci per stazionare 3 giorni con la macchina. Chi non sa come fare un abbonamento settimanale o mensile.

In un’ottica di solidarietà tra pendolari ci siamo fatti carico sia di mettere post di avviso sui social relativamente all’acquisto dell’abbonamento mensile, sia di fornire informazioni su come pagare il parcheggio.

Ma queste nostre iniziative hanno confuso l’utenza che considera il COPEO come l’organo deputato a dare informativa sul parcheggio.

Ad Oggi, sul sito del comune non troviamo né delibere per l’attivazione di nuovi servizi attinenti al parcheggio, né informativa di dove parcheggiare presso la stazione e come pagare.

Quando si arriva a Molegnano la cartellonista è poco chiara. Spesso e volentieri troviamo qualche poveraccio in cerca di monete che facciamo correre al bar per il cambio, al fine di non perdere il treno o pagare successivamente una multa. Non è stata neppure installata una macchinetta di cambio monete, che troviamo in qualsiasi lavaggio auto self.

Ma si può nel 2018, epoca dei pagamenti on-line, pagare ancora con gli spicci?

E’ inutile aspirare per Orte a un ruolo di fermata dell’AV, quando poi non riusciamo a dotarla di servizi adeguati.

Cittadine meno strategiche per la mobilità hanno dispositivi non solo per il pagamento del parcheggio per un giorno, ma addirittura attraverso gli stessi è possibile pagare multe e abbonamenti tramite Bancomat e Carte.

Ricordiamo che per migliorare e tamponare la situazione avevamo proposto di predisporre un CCB del comune. Pubblicizzato da cartellonistica opportuna e indicato sul sito del comune. Attraverso il quale l’utente poteva pagare l’importo per i giorni di parcheggio, apponendo nella causale la targa della macchina e il numero di giorni.

Tale pagamento doveva avvenire il primo giorno che la macchina veniva parcheggiata. Di modo che nel momento in cui veniva fatta una contravvenzione l’utente la poteva contestare con la ricevuta di pagamento. La mancata attivazione di tale servizio continua a penalizzare un’utente che vorrebbe essere in regola.

Voi non avete accolto la richiesta con la motivazione che la situazione sarebbe cambiata a breve con la messa a gara di tali servizi.

Siamo al 18 Giugno 2018, ci rendiamo conto che amministrare non è facile, ma pure ricevere le multe per mancanza di servizi risulta difficilmente accettabile.

Ora confidiamo che possiate proporci una rapida soluzione al problema di modo che al prossimo incontro possiamo parlare esclusivamente di nuove fermate di regionali veloci, intercity e financo alta velocità per la stazione di Orte. Un saluto”.

Il Comitato Pendolari Orte
Commenta con il tuo account Facebook
Print Friendly, PDF & Email