Analisi farmacia

«Oggi l’ordinanza sindacale – afferma il Partito Democratico di Orte – con cui il Sindaco Giuliani decreta la chiusura straordinaria della farmacia comunale nelle giornate di venerdì 11 e domenica 13 gennaio.

Una chiusura annunciata visto il grave ritardo con cui l’amministrazione si è mossa per porre rimedio alla carenza di personale determinato dal pensionamento della farmacista responsabile, non un fulmine a ciel sereno, ma una evento ampiamente noto.

Un ulteriore elemento che denota la volontà del Sindaco e dei suoi sodali di voler boicottare e deliberatamente condurre in malora i beni di proprietà comunale.

Il deficit di personale ha avuto inizio con il mancato rinnovo del commesso di farmacia e definitivamente aggravato dal pensionamento della farmacista responsabile.

Si è cercato di porre rimedio, questi due anni circa, con contratti a tempo determinato, che hanno scoraggiato molti farmacisti dal presentare domanda e causato un continuo avvicendamento di personale.

Giuliani accusa le opposizioni di “sbraitare in maniera isterica”. Per il PD ortano, lui è un millantatore. Dietro la sicumera, il Sindaco maschera il fallimento della sua amministrazione: anzichè gestire preferisce privatizzare, come nel caso dell’Asilo Nido Comunale, per cui che è stata bandita una gara per cedere in comodato d’uso gratuito i locali. Ebbene, la gara è andata deserta. Speriamo questo sia un monito per indurre la Giunta a tornare sui suoi passi e farsi carico della gestione dei servizi pubblici.

Amministrare un Comune è ben altra cosa da cerimonie e cerimoniali, unica specialità in cui il Sindaco ed i suoi sembrano eccellere!».