“Il consiglio comunale del 15 Settembre, convocato con solo un giorno di anticipo non ha mancato di suspance e colpi di scena.
L’Assessore Maria Stella Fuselli già un anno fa aveva rimesso la delega di Vicesindaco perché in forte contrasto con il Sindaco.
Oggi 15 Settembre all’avvio del consiglio l’Assessore comunica la decisione di dimettersi.

Troppi contrasti, a detta di Fuselli, e troppi ostacoli da parte del Sindaco che negli ultimi tempi arrogava a sé ogni decisione anche in contrasto con quanto precedentemente concordato con l’assessore.

La riapertura posticipata delle scuole al 28 Settembre senza apparente giustificazione e decisa in autonomia dal Sindaco, pare sia stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso.
Ci domandiamo comunque come l’Assessore Fuselli abbia potuto tollerare per 4 anni una simile situazione.
Comunque, meglio tardi che mai!”

Così in un commento al Consiglio comunale, il PD di Orte, che prosegue: “Il quadro che ne esce è quello di una Giunta litigiosa, inconcludente, priva di quel senso di squadra fondamentale per lavorare in armonia al raggiungimento degli obiettivi.
Lo intuivamo, ma con la dichiarazione di Fuselli si è palesata la totale incapacità della Giunta di gestire situazioni appena più complesse della normale amministrazione, su sui già sono in grave difficoltà, che ha portato il Sindaco e la Giunta a sbandare, come le esternazioni prima contro il ristorante cinese, poi la farsa dei test sierologici, poi l’ospedale Covid a Orte per chiudere con il capolavoro del rinvio dell’apertura della scuola, per cui una delle giustificazioni sono i genitori degli alunni che lavorano a Roma considerati come possibili untori!

Per non parlare poi delle mirabolanti promesse elettorali tutte disattese. Impianti sportivi fatiscenti, uscita dallo Sprar che ha fatto di Orte comune di prima accoglienza, Orte che non è mai stato così sporco. La maggioranza ora è appesa ad un consigliere!

La Fuselli ha dichiarato di aver creduto nel progetto civico di Orizzonte Comune, civismo che in realtà palesa il suo vero volto di destra becera e populista, asserisce di aver creduto che con questa amministrazione Orte avrebbe “spiccato il volo”.
Francamente l’unico volo che noi vediamo è quello dei piccioni del centro storico, che continuano a volare e ad imbrattare in barba ai falchi e falconieri!”.