ORTE – “In un’affollata e attenta sala al Dopolavoro ferroviario di Orte, sabato 26 novembre, la senatrice Loredana De Petris (Sinistra Italiana – Sinistra ecologia e libertà) e Vincenzo Calò (Coordinatore regionale dell’A.N.P.I. del Lazio) hanno approfondito i temi del referendum costituzionale, entrando nel merito del nuovo articolato proposto per spiegare le ragioni per cui respingere questa proposta.

Questo referendum ha il grande limite di alimentare la discordia nazionale. Le buone leggi si scrivono quando la politica non fa tutto da sola, ma aiuta la vita sociale, ha fiducia nel Paese e ne viene ricambiata. I frutti migliori dello spirito italiano sono sempre venuti dalla molteplicità, come fu per la Carta Costituzionale nata dalla Resistenza. La Carta si può anche modificare, ma occorre l’umiltà per fare meglio dei padri e la lungimiranza per lasciare un’eredità ai figli, per valorizzare i principi espressi nella prima parte della Costituzione. Molti di questi, oggi, non sono applicati e rischiano di divenire ininfluenti se non addirittura di essere inficiati.

L’incontro, organizzato dal Comitato per il NO alle modifiche costituzionali di Orte, è stato introdotto dal Presidente dell’A.N.P.I. locale, Massimo Recchioni.

Gli intervenuti hanno partecipato ponendo domande e ribadendo il valore della democrazia e della partecipazione che verrebbero minate se questa riforma costituzionale, che non ha avuto la maggioranza necessaria per essere approvata in Parlamento, venisse confermata con il voto referendario”.

Per il Comitato per il NO alle modifiche costituzionali di Orte
Giovanna Cavarocchi

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