REGIONE – “Via libera dal Consiglio regionale alla proposta di legge “Interventi per la valorizzazione delle dimore, ville, complessi architettonici, parchi e giardini di valore storico e culturale della Regione Lazio e disposizioni a tutela della costa laziale”. Per l’attuazione della legge è previsto, tra il 2016 e il 2018, uno stanziamento di un milione e 400mila euro per progetti di restauro, risanamento conservativo, recupero, fruizione e manutenzione straordinaria.

 

Tra i punti qualificanti l’avvio della “Rete delle dimore, ville, complessi architettonici, parchi e giardini di valore storico e culturale”, alla quale potranno aderire i soggetti pubblici e privati. Ai beni che faranno parte della Rete viene riconosciuto un logo identificativo attraverso il quale la Regione promuove la propria immagine culturale. Chiaro l’intento della normativa, che è quello di promuovere e tutelare la bellezza di questi siti: abbiamo un patrimonio straordinario, anche in provincia di Viterbo, ed è nostro dovere recuperarlo, nel rispetto del territorio e dell’ambiente. Da segnalare che nell’ambito dei servizi turistico-culturali e in quello della conservazione e del restauro dei beni culturali la Regione promuove e sostiene la nascita di start-up giovanili, che sappiano coniugare la promozione culturale con l’utilizzo di nuove tecnologie.

 

Nella legge, inoltre, è stato inserito anche un articolo che disciplina il rilascio delle autorizzazioni all’esercizio di impianti di acquacoltura in mare, nell’ambito della promozione della conservazione e della valorizzazione del paesaggio costiero del litorale laziale. Sempre su tale tema, il Consiglio, tra l’altro, ha approvato un ordine del giorno collegato alla legge che impegna la Giunta ad adottare gli atti necessari per creare zone di tutela biologica marina ed un altro secondo cui va richiesto un parere delle amministrazioni comunali per il rilascio delle autorizzazioni all’esercizio di impianti di acquacoltura. Le presenze turistiche nella nostra regione aumentano continuamente e questa legge le favorirà ancora di più”.

 

Enrico Panunzi
Presidente Sesta Commissione consiliare Regione Lazio

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