VITERBO – “Relativamente alla mancata approvazione da parte dell’Amministrazione Comunale di Viterbo del “Nuovo Regolamento del Corpo di Polizia Locale”, riteniamo inammissibile che il nostro Comune sia l’unico di tutto il Lazio a non essersi adeguato a questa normativa regionale che prevede, tra l’altro, uniformità nei mezzi, nei fregi, nella foggia della divisa, nelle tessere di riconoscimento, nelle dotazioni di sicurezza e nell’armamento e infine nell’attribuzione dei gradi al personale.

Alla luce di questo stato di cose non possiamo che esprimere solidarietà a tutti i componenti del Corpo di Polizia Locale di Viterbo.

Questo però non ci evita di porre qualche interrogativo, dal 2 febbraio 2017 i gradi indossati dal personale della Polizia Locale non sono più a norma, quindi non più validi, alla luce di questo fatto, tutti gli atti prodotti e le sanzioni amministrative come devono essere considerate? Sono valide? Non hanno valore e devono essere annullate? In questo caso dovranno essere rimborsate? Se chi le ha ricevute presenta ricorso cosa succede?

Un altro problema che grava sulla nostra Polizia Locale, in particolare su chi svolge il compito di Polizia Giudiziaria, Polizia Amministrativa, Polizia Stradale, Ausiliari di Pubblica Sicurezza etc. è la mancata tutela giuridica da parte del Comune, mettendo dei dipendenti comunali in condizione di rischio e difficoltà, e sanare questa situazione non è cosa ancora rinviabile.

Sindaco, Assessore competente e Comandante della Polizia Locale evitino in fretta il perdurare di questa situazione, l’ulteriore brutta figura alla città, possibili problemi al bilancio cittadino e trovino il modo e i voti per l’approvazione in Consiglio Comunale”.

Enrico Maria Contardo
Coordinatore Comunale NcS

Carlo Marcoaldi
Responsabile Comunale NcS Traffico, Viabilità e Polizia Locale

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