Francesco Virgili e Gianpiero Samorì

VITERBO – In data odierna si è riunita a Roma, l’Assemblea generale dei Referenti regionali del MIR, Moderati Italiani in Rivoluzione, Associazione che ha già partecipato alla precedente competizione elettorale del 2013.

Tutti presenti, in rappresentanza delle rispettive aree territoriali, hanno unitamente deciso di riprendere l’esperienza e di presentare alle prossime politiche del 2018 proprie liste.

A riguardo, disponendo di candidati di comprovata capacità. Di programma estremamente avanzato e di risorse finanziarie sufficienti a far fronte al rilevante sforzo organizzativo, hanno dato incarico ai membri del Direttivo nazionale, sotto la guida del Presidente Gianpiero Samorì e del coordinatore Gerardo Meridio, di procedere alla selezione dei candidati e di predisporre tutto quanto necessario per la tempestiva raccolta delle firme per la presentazione delle liste in tutti i collegi di Camera e Senato.

Ovviamente l’Associazione resta aperta a più ampie aggregazioni, ove possibile, purchè omogenee ideologie e personale politico, così come è interessata a richieste di partecipazione a coalizioni più ampie che avessero a formarsi. Laddove aggregazioni non risultassero possibili, né venisse richiesta o ritenuta utile ed opportuna la partecipazione a coalizioni, l’Associazione sarà presente con liste alla competizione elettorale, proponendo proprio Candidato Premier.

Pur nella consapevolezza della difficoltà del superamento della soglia del 3% essendo non meno importante una testimonianza ad un contributo al dibattito politico di natura programmatica, non ciò volendo rappresentare alla pubblica opinione le istanze del ceto medio produttivo, vero asse portante della nostra società, totalmente negletto ed emarginato negli ultimi anni, escluso dal mercato del credito, mortificato opprimenti normative e socialmente quasi deriso.

E deriso da tutti coloro che mai avendo lavorato neppure sono in grado di comprendere le difficoltà che quotidianamente incontrano gli operai, i dipendenti, gli agricoltori, i commercianti, i piccoli imprenditori e i professionisti.