Tiziana Lagrimino

VITERBO – “Caro Nicola, nei giorni scorsi, come altri, abbiamo ricevuto formale invito alla manifestazione che si terrà il 6 a Viterbo. Il tuo incontro per ragionare del bilancio e delle prospettive future della Regione Lazio.
Riteniamo sia di fondamentale importanza aprire un confronto con i cittadini sia per rendere conto degli importanti successi ottenuti, sia per promuovere i programmi futuri.

Caro presidente Zingaretti, il pd provinciale è al tuo fianco e vuole continuare ad esserlo nel futuro, anche a fronte di una scelta che non comprendiamo, quella cioè di non coinvolgere minimamente la federazione nella giornata del 6. A noi ci si chiede di promuovere la presenza di tanti che è giusto ascoltino il bilancio del lavoro svolto e noi come sempre garantiremo anche stavolta.

Permettici però di dirti che non comprendiamo il perché questa iniziativa sia stata organizzata senza coinvolgere il pd della nostra provincia che vuole e deve con slancio sostenere il candidato presidente e della coalizione.

Senza il coinvolgimento di tutti, l’iniziativa sembra una legittima riunione di parte che, pur se ritenuta utile, non aiuta al risultato complessivo del pd.

Si rischia che la stessa venga percepita come un elemento di divisione, mentre siamo sicuri che tu vuoi unire e non dividere.

Il pd viterbese ha a cuore e lavora affinché nella dura battaglia elettorale tutto il partito si senta coinvolto con le forze migliori e non con una parte. Quando durante il congresso provinciale discutevamo del fatto che c’era e c’è bisogno di ricostruire un rapporto politico diretto e forte tra la tua esperienza e la federazione fummo accusati di voler fare polemica, in realtà questo problema rimane ed è per questo che attraverso il segretario provinciale Andrea Egidi abbiamo chiesto alla tua segreteria, ormai venti giorni fa, la possibilità di fare un incontro. Capire come si rafforza un rapporto politico, comprendere quali le questioni da affrontare ed i problemi da risolvere, il tutto senza escludere la funzione dei consiglieri regionali ma consapevoli che il rapporto con la Regione non puo passare solo attraverso la loro funzione. Anche stavolta invece constatiamo che è così, si farà un bilancio e si parlerà di prospettive solo con gli eletti.

Insomma non serve tutta questa mobilitazione per evitare una libera discussione di tutto il PD su come presentarci agli elettori, scegliendo le migliori soluzioni possibili, non serve dare idea che si restringono gli spazi del confronto. Non serve infine dare idea di scelte già opzionate o peggio ancora fatte sulla base di percorsi istituzionali già in essere perché c’e spazio per tutti, anche grazie alla riforma della legge elettorale della Regione”.

Il vicesegretario provinciale Pd Tiziana Lagrimino
Il coordinatore della segreteria provinciale Pd Antonio Rizzello

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