VITERBO – “Prendiamo atto con soddisfazione che la nostra idea di unire le liste civiche, lanciata pubblicamente mesi fa, possa avere una prospettiva ed una possibilità di attuazione.

Abbiamo letto con attenzione ed interesse le dichiarazioni dell’Associazione Viterbo 2020, la quale ha focalizzato e ottimizzato sinteticamente in tre punti e circa 15 progetti fattibili le proposte amministrative per le elezioni comunali 2018.

Crediamo che questa uscita pubblica di Viterbo 2020 possa sottointendere una apertura dialettica, una disponibilità ed una volontà a poter ampliare e discutere con altre associazioni questi ed altri obiettivi amministrativi da esse analizzati e prefigurati.

Noi siamo fermamente convinti che l’utilità ed il valore di associazioni e/o movimenti, ben radicate nel territorio comunale come Viterbo 2020 e Fondazione ed altre che si stanno creando compresa la nostra, possa essere trasformato in energia positiva e propositiva vincente se si riesce a formare un area moderata di riferimento, in cui si determina principalmente un programma ed obiettivi comuni da condividere e sottoscrivere insieme.

Questo è il primo passaggio fondamentale per poter poi passare a quelle che saranno le scelte dei nomi e dei candidati (siano essi consiglieri che Sindaco).

Siamo altresì convinti che l’accordo sulle cose da fare di queste realtà civiche unite siano sufficienti a poter determinare una presenza importante e vincente, forti della loro autonomia locale.

Per quanto ci riguarda la nostra associazione anch’essa ha messo a punto idee e proposte su settori importanti della vita amministrativa della Città di Viterbo.

Ci sentiamo in grado di poter volentieri confrontarci con l’Associazione Viterbo 2020 ed iniziare un dialogo di prospettiva sui temi ed obiettivi pubblicizzati dal movimento e quelli affrontati da noi in questi mesi, con la speranza che ci siano altre realtà civiche che si vorranno confrontare e misurare prima di tutto sulle proposte e sugli obiettivi utili alla Città ed ai cittadini, compreso il Movimento 5 Stelle.

Siamo convinti che definirsi liste civiche di centrodestra o di centrosinistra, faccia perdere di bontà e di autonomia le associazioni che si riconoscono in questi due schieramenti gestiti principalmente da partiti.

Per fare il toto candidati ancora c’è tempo, anche se siamo convinti che il candidato Sindaco debba e possa essere una espressione civica e non partitica, la sua scelta debba essere una decisione prettamente viterbese e non romana ed ove fosse necessario anche espressione di primarie tra liste civiche”.

Il Presidente Mario Tofanicchio Associazione Progetto Viterbo e Provincia
Il Vice Presidente Diego Lazzari Associazione Progetto Viterbo e Provincia

 

Commenta con il tuo account Facebook
Print Friendly, PDF & Email