VITERBO – “Continua il percorso tematico della Lista civica viterbese ‘Lavoro e Beni Comuni’: l’assemblea che si è tenuta il 2 febbraio al Biancovolta, dedicata al Piano Regolatore e all’assetto urbano, è stata introdotta da una relazione avvincente e convincente, oltre che ben documentata, da parte di Daniele Cario – un architetto urbanista militante, da decenni ‘sul campo’ – con lungimiranti proposte urbanistiche sistematicamente disattese dalle amministrazioni di destra e di centro-sinistra che si sono alternate a Viterbo, molto più attente agli interessi dei soliti noti che alla vita e al futuro della città.

Numerosi gli interventi in merito al progetto complessivo disegnato da Cario e ai suoi illuminanti particolari, con puntuali riferimenti storici a “quello che non si è mai voluto fare”, sulle cause e sui disastrosi effetti di una continuata irresponsabilità amministrativa e politica. Il tema specifico ha offerto anche spunti di riflessione – e di azione concreta – sui diversi problemi che affliggono la città, poiché ogni aspetto dell’economia e della vita a Viterbo rimanda ad un contesto sociale in cui “tutto si tiene”. ‘Lavoro e Beni Comuni’ – formato da persone impegnate da anni in ambiti sociali ’sensibili’, e che hanno trovato nella battaglia vincente contro lo snaturamento della nostra Costituzione il terreno politico unificante – intende quindi proseguire la sua attività di indagine, cui corrispondano proposte e non chiacchiere e promesse.

Per questo L.eB.C. si pone come riferimento di tutti i comitati di lotta che pur esistono e si battono nel territorio, espressioni di esigenze ed emergenze particolari, che hanno ormai bisogno di stringere i contatti fra di loro, per essere in grado di rovesciare gli attuali ‘potentati’ e candidarsi al governo della città.

I prossimi appuntamenti cui ‘Lavoro e Beni Comuni’ chiamerà al confronto le realtà associate e i singoli cittadini saranno dedicati alla grave situazione della Sanità (o meglio della Salute) a Viterbo, al Termalismo, ai Trasporti, all’ Agricoltura, all’ Acqua Pubblica e Potabile e alla vita culturale e solidale della città.

Nell’intervento conclusivo Paola Celletti, evidenzia l’urgente esigenza di rimettere i cittadini al centro della gestione di questa città dopo anni di una politica inerte ed esorta tutti i comitati di lotta che si sono impegnati in questi anni nelle varie battaglie locali, ad unirsi e a prendere parte attivamente alla Lista civica Lavoro e Beni Comuni contattando la seguente mail: lavoroebenicomuni@gmail.com.

Il progetto complessivo della Lista – aperto ai contributi di tutti, come è accaduto il 2 febbraio sul tema dell’assetto urbano – e la sintesi dei vari aspetti del programma della sua campagna elettorale ‘dal basso’ per le prossime elezioni comunali è disponibile sul sito: lavoroebenicomuni.worpress.com”.

Il Coordinamento di ‘Lavoro e beni Comuni’

Commenta con il tuo account Facebook
Print Friendly, PDF & Email