Gennaro Giardino

VETRALLA – «Anche quest’anno non abbiamo avuto i consueti carri di Carnevale che una volta rallegravano il nostro paese con bellissimi carri e maschere – lamenta il blogger Gennaro Giardino – un Natale senza le luminarie senza alcun abbellimento per il paese che diventa anno dopo anno sempre più morto, grazie ad una lunga serie di mancanze da parte dell’amministrazione locale che nulla fa per far rivivere come una volta il paese.

L’assenza di iniziative tali da portare al Comune nuovi flussi di denaro, costringono a rimanere un territorio economicamente non utilizzato. Mi sembra di capire che l’unico scopo di questa amministrazione è promuovere solo l’olio facendo ricadere l’attenzione sui mulini locali. Vetralla non è solo olio ma molto di più.

Per mantenere i livelli minimi di funzionalità, si dovrà sempre ricorrere a aumentare le tasse ai cittadini per fare cassa. In questi circa due anni di amministrazione gli abitanti di Vetralla hanno perduto l’occasione di celebrare alcune importanti ricorrenze e feste del paese che una volta si festeggiavano, le strade ridotte un colabrodo, scarsa segnaletica stradale orizzontale e verticale, delibera per la realizzazione di un area cani che non viene realizzata, un sottopassaggio privo di rampa per persone con problemi motori,Palestra comunale ormai un edificio abbandonato, incroci ad altissimo rischio sia per i pedoni sia per gli automobilisti, mancanza di manutenzione stradale e delle aree verdi eccetera.

Sistemazione manto stradale per pochi centinaia di metri a Cura di Vetralla mentre rimangono grossi crateri sulla cassia tra la Botte e scendendo giù verso Vetralla Via Eugenio IV. Se si dovesse piantare un albero in ogni buca che c’è sulle strade, Vetralla sarebbe un bosco. In questi ultimi anni ci siamo visti solo aumentare le tasse. Una vera e propria disfatta sociale.

Vorrei capire – conclude Giardino – le intenzioni future di questa amministrazione che a tutt’oggi non promuove nessuna nuova iniziativa o ricerche per valorizzare il territorio».

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