Francesco Agostini

VITERBO – “La campagna elettorale entra nel vivo e si iniziano a delineare strategie , priorità e propositi dei vari candidati per il rinnovo dei due rami del Parlamento – il Senato della Repubblica e la Camera dei deputati – e per l’amministrazione della Regione Lazio.

Tanti , gli impegni presi dai vari schieramenti , che riguardano edilizia scolastica , infrastrutture ,edilizia sanitaria ,edilizia abitativa ,edilizia sociale, a dimostrazione che nelle dinamiche di politica economica e sociale l’edilizia e il settore delle costruzioni in genere, rappresentano la chiave di volta dell’attività politica, nonché elementi principali di rilancio economico ; altrettanti sono gli investimenti già previsti per i quali non si ha certezza di continuità ,come ad esempio l’intesa di sviluppo per la regione che prevedeva investimenti per oltre 1.4 mld di euro ,il famoso “Patto per il Lazio”.

Ricordiamo tra i più importanti ,  l’efficientamento energetico di scuole , la ristrutturazione  della rete viaria e dell’edilizia sanitaria, (terzo lotto dell’ospedale Belcolle), l’ammodernamento della linea ferroviaria Viterbo Roma e non per ultimo la definizione della Orte Civitavecchia.

In questo momento di rinnovamento della classe politica nazionale e regionale ,crediamo che cittadini lavoratori e pensionati debbano sapere in maniera chiara quale futuro gli si prospetti ,quali investimenti si vogliano mettere in campo per rilanciare un paese e una regione che hanno bisogno di stabilità lavorativa e migliore vivibilità.

Non vorremmo che ,come spesso capita ,ciò che di buono è stato concordato venga superato da altre priorità, riteniamo sia necessario per rilanciare l’economia del nostro territorio , che venga portato a compimento il patto per il Lazio, ma anche che vengano superate le distanze dall’isolamento con Roma, con infrastrutture moderne e collegamenti efficienti ,attraverso l’ammodernamento della ferrovia, e trovando i finanziamenti che ci consentano di completare anche l’altro progetto ormai quarantennale ovvero il raddoppio della cassia che con gli ultimi 33 km a 4 corsie che mancano per collegarci alla capitale ,genererebbe , assieme alla Orte Civitavecchia ,una ricaduta economica e occupazionale impressionante per tutto il viterbese.

Su questi temi, sempre più frequentemente, assieme alla Filca Cisl molte associazioni di diverse estrazioni ideologiche e culturali non a caso si trovano d’accordo , a dimostrazione che le priorità sono le stesse e che per superare le difficoltà ataviche del territorio ,serve unità di intenti e coesione.

Tutti , lavoratori ,cittadini ,pensionati e imprenditori attendono risposte concrete dalla politica, per il rilancio dei comporti lavorativi ,dell’economia e dell’occupazione ,che diventa dignità per i tanti disoccupati del territorio.

Confidiamo che candidati prima e neo eletti poi ,si confrontino con noi nel merito di queste tematiche indicando percorsi e tempi chiari per definire opere essenziali allo sviluppo provinciale”.

Francesco Agostini
Segretario Generale Filca Cisl Lazio Nord

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