MONTEFIASCONE – In rispetto del piano delle verifiche che, sia il Comando dei Vigili del Fuoco che la AUSL di Viterbo, stanno effettuando nei vari impianti sportivi della Provincia di Viterbo onde accertarne la loro regolarità necessaria a garantire quella efficienza che richiedono le attuali leggi sulla sicurezza e prevenzione, anche lo stadio delle Fontanelle in Montefiascone, è stato oggetto di questa visita.

Secondo e stando a quanto è trapelato, a seguito di detto intervento, i Vigili del Fuoco hanno rilevato alcune anomalie piuttosto gravi. Anomalie che riguardano sia il manto della pista podistica intorno allo stadio abbastanza sconnesso per cui essa sarebbe stata dichiarata non fruibile; sia il settore antincendio che sarebbe risultato carente, in quanto scaduto del certificato Prevenzione Incendi.

Accanto a questo intervento dei Vigili del Fuoco, vi è stato anche un intervento da parte dell’AUSL di Viterbo per la verifica dello stato degli impianti igienico sanitari. Anche su questo fronte, stando sempre a quanto è trapelato, sono stati rinvenuti delle anomalie di un certo peso e, pur non conoscendone i dettagli, i quali, comunque, sono facilmente intuibili soprattutto per chi frequenta l’ambiente, è risultato che una particolare attenzione sia stata posta su tutti locali interni ed esterni usati sia dalle maestranze della società che dagli atleti.

Per dovere di cronaca, dobbiamo dire che negli ultimi tempi, si è visto aggirarsi nel contesto dello stadio anche un signore mai visto in zona e si è presentato, a chi gli ha chiesto spiegazioni, come delegato al calcio da parte dell’Assessore allo sport, quindi risulterebbe un sub delegato del sindaco.

Il risultato finale delle due indagini sono finite in una seria raccomandazione al Sindaco, in quanto unica e massima autorità dell’intero comune, affinché, in tempi adeguatamente brevi, prenda i dovuti provvedimenti provvedendo a realizzare le opere di manutenzione edile necessarie al fine di ridare a tutti gli ambienti quella dignità che devono avere. In molti si ritiene che la responsabilità diretta di tutto ciò non sia personalmente del sindaco anche se è altrettanto opinabile, che Egli si sia fidato troppo dei suoi collaboratori delegati al settore e su di essi, forse, abbia esercitato poca vigilanza.

Conoscendo il buon senso di responsabilità del Sindaco e la Sua continua attenzione al patrimonio del Comune, tutti si è convinti che, sicuramente, interverrà quanto prima con buona pace di tutti.

Pietro Brigliozzi

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