VITERBO – Lo scandalo dei falsi rimborsi si allarga. Gli autori dell’inchiesta de Le Iene, da cui è partito il caso, hanno infatti aggiunto all’elenco altri cinque nomi di parlamentari del Movimento 5 Stelle a loro dire implicati; tra questi figura anche il del deputato della Tuscia Massimiliano Bernini, che sul proprio profilo Facebook ha così negato quanto attribuitogli dalla trasmissione di Italia 1, annunciando provvedimenti nei confronti della medesima.

“Apprendo che il mio nome è stato inserito tra coloro che hanno “falsificato le restituzioni”.

Sto cercando di caricare gli storici della Banca Etica in formato PDF sul mio profilo Facebook per dimostrare la mia totale estraneità ai fatti che mi vengono imputati.

Ad oggi ho riconsegnato (come donazione volontaria):

– 18.884,55 euro al FONDO PER L’AMMORTAMENTO DEI
TITOLI DI STATO

– 315.607,62 euro CONTO STATALE PER IL MICROCREDITO
ALLE PICCOLE IMPRESE

Per un TOTALE DI 334.492,17 euro

In questi 5 anni non ho mai mancato o falsificato un bonifico. Le Iene ne risponderanno nelle sedi opportune”.

Bernini, dopo essere riuscito a eseguire lo storico dei bonifici, ha poi affermato in un secondo post quanto segue:

“Ieri, attraverso l’home banking della Banca Etica, ho eseguito lo storico dei bonifici effettuati presso i seguenti IBAN (donazioni volontarie/restituzioni):

1) IT77X0100003245348010333000 intestato a FONDO PER L’AMMORTAMENTO DEI TITOLI DI STATO

2) IT61Z0100003245348018369300 intestato a CONTO STATALE PER IL MICROCREDITO ALLE PICCOLE IMPRESE

Dall’estratto risulta che vi abbia versato rispettivamente:

1) 18.884,55 euro
2) 315.607,62 euro
Totale: 334.492,17 euro

A dimostrazione di quanto affermo, allego la foto degli storici relativi al punto 1) e 2).

Al secondo rigo dello “storico 2)”, alla data del 02/01/2018, risulta erroneamente come beneficiario il sottoscritto benché l’IBAN sia quello corretto ovvero IT61Z0100003245348018369300.

Tuttavia la banca assicura che fa fede l’IBAN e inoltre, qualora il bonifico fosse stato stornato a seguito dell’erroneo beneficiario, sarebbe stato riaccreditato.

Per questo allego la foto 3) che rappresenta le entrate sul mio conto della Banca Etica dal 1/12/2017 al 13/2/2018 che dimostrano come non vi sia stato nessun riaccredito. A disposizione per ogni ulteriore chiarimento”.

Commenta con il tuo account Facebook