VITERBO – “Vorrei ricordare al Consigliere Panunzi che l’uso anche “sperimentale” delle tratte Cotral comporta comunque, necessariamente, una variazione dell’oggetto del contratto di servizio. Questa complessa procedura, bilaterale, viene attuata dopo verifiche approfondite in base a parametri oggettivi di calcolo matematico dei flussi di utenti e dopo che, come in un qualsiasi contratto, l’ente concedente regione Lazio e la concessionaria Cotral abbiano fatto tutte le opportune, necessarie verifiche non si scappa, o i calcoli erano stati fatti male prima, oppure dopo, a meno che non vi sia una terza, ipotetica, opzione e cioè che la tratta in questione possa esulare dal contratto di servizio.

Vorrei inoltre ricordare al consigliere che comunque il servizio si è protratto per altri 4 mesi dopo la “famigerata” sperimentazione, se i bus erano vuoti perché continuare? Forse era inopportuno sopprimere le corse in quel periodo?

Peccato che tutto questo si traduca però in un disservizio per l’utenza oltre che in un uso secondo me inopportuno ed approssimativo di risorse pubbliche”.

Massimo Erbetti
Candidato Sindaco M5S Viterbo
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