BOLSENA – In occasione della presentazione della costituente rete dei saperi tradizionali del merletto italiano, l’associazione Bolsena Ricama, di concerto con le scuole di merletto, gli esperti di settore e i rappresentanti delle amministrazioni locali, in primis Comune di Bolsena e Provincia di Viterbo, hanno annunciato questa mattina nella sala conferenze di Palazzo Gentili l’avvio del percorso di candidatura del merletto italiano come progetto di salvaguardia e valorizzazione del patrimonio culturale immateriale delle regioni coinvolte.

 

All’iniziativa hanno partecipato il vice presidente della Provincia e sindaco di Bolsena, Paolo Equitani, e la presidente dell’associazione Bolsena Ricama, Maria Vittoria Ovidi Pazzaglia, che hanno presentato l’incontro nazionale per il programma di candidatura del merletto italiano a patrimonio immateriale dell’umanità dell’Unesco che si terrà a Bolsena, nel palazzo comunale, venerdì 27 e sabato 28 marzo prossimi.

 

“Si tratta di un appuntamento importante – spiega la presidente Ovidi Pazzaglia – per promuovere la conoscenza dei saperi tecnici e delle pratiche artigianali tradizionali legate al variegato mondo del merletto che intreccia storie, territori e voci. La data scelta, peraltro, coincide con il grande appuntamento internazionale delle Giornate Europee dei Mestieri d’arte”. Oltre a quello di Bolsena, fanno parte della costituente rete i comitati per la promozione del merletto di Bologna, Cantù, Chiavari, Forlì, L’Aquila, Latronico, Meldola, Orvieto, Varallo Sesia e Venezia.

 

“Nella Tuscia e a Bolsena in particolare – aggiunge il sindaco Equitani – esiste una tradizionale e radicata attività legata alla creazione del merletto, rappresentata da importanti scuole che tramandano questa particolare forma di artigianato artistico. La due giorni di Bolsena darà a tutti la possibilità di osservare le tecniche di lavorazione proposte dalle merlettaie, ma sarà anche un’occasione importante per la promozione dell’artigianato locale nell’ottica di una rete italiana del merletto e della sua candidatura a bene immateriale dell’umanità”.

 

Questo il programma della manifestazione: venerdì 27 marzo alle ore 16,30, la dottoressa Carmela Callea e la dottoressa Antonella Cassisi della Commissione Nazionale UNESCO Italia, terranno al palazzo comunale una conferenza sul patrimonio immateriale dell’umanità dell’Unesco e sull’importanza del progetto scuole associate, centri e club Unesco; sabato 28, alle ore 17,30, la dottoressa Stefania Baldinotti del Segretariato generale del Ministero dei Beni e delle Attività culturali parlerà della valenza socio culturale dei percorsi di candidatura per la Convenzione Unesco 2003.

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