E’ vero, nella vita c’è sempre da imparare e le sorprese non mancano mai come pure non mancano mai le assurdità più sconcertanti.

In questi giorni, sempre in merito all’ultima tornata elettorale di domenica scorsa, ventisei maggio, si è venuto a sapere che il giovane politico, assessore in carica alla cultura della giunta Paolini, chiamato a ricoprire tale incarico proprio quale membro e rappresentante di Forza Italia, sia salito sul carroccio della Lega ed abbia effettuato la sua campagna elettorale sostenendo un candidato ufficiale di questo secondo partito, facendogli conseguire il risicato risultato di circa centoventi suffragi.

In molti si domandano, ma se l’assessore alla Cultura, ha fatto questa scelta tradendo le sue origini di Forza Italia, avendo fatto campagna elettorale per la Lega e sostenendo un suo candidato, dovrebbe lasciare l’Assessorato e passare ufficialmente nel partito della Lega come ha fatto, con molta coerenza e lealtà politica, il consigliere Angelo Merlo; come mai non lo fa?

Tiene allora il piede in due staffe e ne segue, spontanea, la riflessione, Assessore per Forza Italia, politico per la Lega?

Gli piace fare l’assessore e contemporaneamente gradisce salire sempre sul carro dei vincitori?

Il sindaco Paolini ed i suoi collaboratori della strategia politica della Maggioranza, riflettono molti cittadini, e come giustificano, politicamente, il mantenimento del detto assessore nella Giunta quando questi, in ogni tornata elettorale, cambia veste e posizione politica?

Molte persone, comunque, sottolineano e riconoscono il grande e positivo lavoro fatto dai consiglieri Brocoloni e Merlo e da tutti gli attivisti del loro staff che sono riusciti, con il loro profondo impegno, nella grande impresa di far della Lega il primo partito in Montefiascone sottraendo voti a tutte le altre forse politiche, in modo peculiare, al partito Fratelli d’Italia, al Movimento 5 Stelle e a Forza Italia.

E’ loro intento, per quanto ci è dato sapere, lavorare ancor più decisamente, con un’opposizione più incisiva nei confronti dell’attuale Amministrazione ed una maggiore presenza tra i cittadini affinché, tale risultato, venga non solo mantenuto ma aumentato in occasione delle prossime tornate elettorali.

Pietro Brigliozzi