Angelo Zeppa

ORTE “Sono passati ben due anni dall’insediamento della Giunta Giuliani. Al netto dell’inesistente azione amministrativa, caratterizzata da interventi spot e tanta vuota mediaticita’, non si rileva alcun progetto di svolta e sviluppo del territorio.

Tante le lamentele dei cittadini, che rimproverano soprattutto l’assenza delle figure politiche nel quotidiano oltre che un’oggettiva paralisi amministrativa.

I Consigli Comunali sono ormai convocati con cadenza annuale, forse per paura di non riuscire a giustificare, in un consesso ufficiale, le proprie mancanze gestionali. O per carenza di argomenti ed idee da trattare.

Orizzonte Comune aveva annunciato di voler risparmiare sui gettoni di presenza dei Consiglieri, ma non credevamo intendessero realizzare ciò annullando le prerogative del Consiglio Comunale.

Grande attenzione è stata invece riservata alla politicizzazione delle associazioni locali dove in molti casi la maggioranza ha piazzato propri uomini, in barba allo spirito che dovrebbe sempre caratterizzare certi settori.

Silenzio assoluto sulla bomba ambientale presso l’ex fornace: a più riprese abbiamo sollecitato il Sindaco e l’Assessore competente sul tema, purtroppo senza successo. Evidentemente la salute dei cittadini non è così importante per loro.

Al posto della cittadella dello sport, tanto sbandierata in campagna elettorale, verrà realizzato un intervento parziale e non risolutivo sugli impianti sportivi, finanziato attraverso un mutuo. Vi avevano promesso una Ferrari, tornano con una Panda, come nel caso dello scuolabus gratuito per tutti, promessa rimangiata dopo pochi mesi dall’insediamento.

L’idea più rivoluzionaria che la maggioranza ha messo in campo è la svendita del patrimonio immobiliare dell’ente, utile sicuramente a fare cassa nell’immediato ma strumento ridicolo rispetto alle necessità di medio e lungo periodo del nostro Comune che vanno sostenute attraverso progetti credibili e finanziamenti regionali ed europei.

Si pensa alla costruzione di un tempio crematorio quando ad oggi non abbiamo loculi a disposizione per i defunti. Rubinetti d’oro laddove non si è neanche riusciti a portare acqua, tornate sulla terra.

Nella maggioranza forse qualcuno pensava che amministrare significasse fare selfie, foto e proclami, in una campagna elettorale permanente.

Amministrare è altra cosa, occorre studiare e dedicare molto tempo alla cosa pubblica. Non un lavoro da libero professionista, ad orario libero, ma un posto fisso a tempo pieno.

Dopo due bilanci approvati, la Giunta Giuliani continua a scaricare le proprie inefficienze sul passato, giustificando la sostanziale immobilità amministrativa su chi c’era prima. Questo gioco non funziona più perché la loro inadeguatezza nel gestire il presente ed il futuro è ormai evidente.

Ci auguriamo che le minoranze consiliari, nei limiti delle loro prerogative, possano continuare ad esercitare la loro comune azione di stimolo e controllo. Per riprendere in mano Orte dopo questo periodo buio ci sarà bisogno di tante energie e buona volontà”.

Partito Democratico – Orte
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