VITORCHIANO – L’amministrazione comunale di Vitorchiano guidata da Nicola Olivieri inizia a tirare i primi bilanci a seguito del lungo lavoro svolto per gestire e risolvere i tanti problemi lasciati in eredità e scoperti non appena insediata nel 2011.

 

Problemi la cui scoperta innescò inevitabili reazioni e misero l’ex sindaco alle corde costringendolo a chiedere aiuto alla minoranza nel vano tentativo di fa cadere l’amministrazione (la storia di Striscia la Notizia venuta a Vitorchiano per ‘chiedere’ spiegazioni sui depuratori che proprio Ciancolini aveva lasciato fermi ed inutilizzabili parla da sola). In particolare risulta necessario fare il punto su quanto sino ad ora fatto, partendo da alcuni temi che più di altri infiammano la ‘piazza’ e l’opinione pubblica locale: ci riferiamo alla Cava Campitella, ai debiti fuori bilancio trovati, al parcheggio multipiano e al servizio idrico comunale.

 

“Lavori che – afferma il primo cittadino – rappresentano una piccola parte del grande lavoro, a 360 gradi, con cui abbiamo affrontato e superato problematiche continenti e programmate relative anche a scuola, sicurezza, associazionismo, semplificazione amministrativa, assistenza, illuminazione, turismo ecc.”. Scoprire che la vecchia amministrazione aveva di fatto avallato, non opponendosi in sede di conferenza di servizi nel 2010, l’apertura della nuova cava, fu un fulmine a ciel sereno. Una cava, quella alla Campitella, che rappresenterebbe una profonda ferita per Vitorchiano, collocata a poche centinaia di metri dal paese e visibile da tutto il centro storico. Evitando lo scontro diretto con la Regione Lazio (una eventualità che avrebbe solo indurito le posizioni), l’operato dell’amministrazione Olivieri permette oggi alla Regione stessa di avere una nuova possibilità per riconsiderare una decisione discutibile e per alcuni versi inaccettabile (peraltro fornendo nuovi elementi “stranamente dimenticati” nel 2010). E’ stata quindi sposata la tesi dei residenti che si sono battuti con forza per difendere i loro diritti.

 

Ancora più dolorosa fu constatare l’esistenza di debiti fuori bilancio; una vera batosta per tutti rendersi conto nel 2011 delle decine e decine di fatture, per centinaia di migliaia di euro, non pagate per assenza delle necessarie coperture economiche. In parole povere, stiamo parlando di soldi pubblici che non c’erano ma che la precedente amministrazione a guida Ciancolini aveva speso “ipotecando” il futuro dei cittadini di Vitorchiano e delle loro famiglie. Un conto salato ancora da determinare completamente, per un ammontare, certificato ad oggi, superiore ai 700 mila euro e a cui il Comune sta facendo fronte con un debito di 40 mila euro annui fisso in bilancio per vent’anni. L’amministrazione Olivieri, con coraggio, ha ritenuto giusto e doveroso onorare comunque un debito pagando finalmente le aziende che avevano onestamente svolto il loro lavoro per il Comune.

 

Tra i tanti lavori lasciati incompiuti e non pagati (per quanto fatto sino al 2011) rientra anche il parcheggio multipiano. Un’opera nata “improvvisamente” nel 2010 e portata avanti dall’amministrazione Ciancolini con una leggerezza disarmante. Chi l’ha voluta, invece di fare l’eroe offrendo cene, dovrebbe invece chiedere scusa per aver tolto i giardini pubblici a bambini e ragazzi, così come per le centinaia di migliaia di euro pubblici spesi senza una vera necessità. Oggi la struttura, iniziata oltre 6 anni fa, sta per vedere la luce con l’ormai prossimo collaudo e la successiva apertura (per lo meno al livello di piazza Umberto I). In corso in questi giorni la realizzazione delle opere accessorie (come la rampa di uscita), incredibilmente non previste in sede progettuale e del tutto trascurate all’epoca; l’ennesima spesa inattesa a cui l’amministrazione Olivieri ha dovuto far fronte a seguito de gli errori del passato. “A breve – precisa Olivieri – verrà anche sistemato anche il marciapiede lungo la via Teverina, così da raggiungere comodamente e in sicurezza il parcheggio vicino al ponte”.

 

Infine alcune precisazioni riguardo al servizio idrico comunale. Nel 2011 venivano constatate (al di là dei proclami rivelatesi fatti di sole parole) fonti di adduzione da certificare, un dearsenificatore insufficiente e non ancora pagato (altro onere finanziario a cui l’amministrazione Olivieri si è fatta carico) e di fatto acqua non potabile. “Oggi è possibile raccontare con serenità – conclude il primo cittadino – dell’avvenuta certificazione dei pozzi, della realizzazione delle aree di salvaguardia, dell’installazione di un doppio impianto di dearsenificazione e, soprattutto, della distribuzione, anche nelle zone di campagna, di acqua perfettamente potabile. Inoltre il servizio è stato reso più ricco e vicino all’utente anche con la creazione di un portale web dedicato all’indirizzo, www.vitorchianoidrico.it.”

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