“L’ONU, dichiara il diritto all’acqua un diritto umano universale e fondamentale. L’acqua potabile e per uso igienico, oltre ad essere un diritto di ogni uomo, concerne la dignità della persona, è essenziale al pieno godimento della vita, ed è fondamentale per tutti gli altri diritti umani e raccomanda agli Stati di attuare iniziative per garantire a tutti un’acqua potabile di qualità, accessibile, a prezzi economici;

I beni comuni come l’acqua, il territorio, l’energia e i rifiuti e servizi pubblici essenziali come quelli deputati a garantire un welfare locale di qualità, appartengono alla comunità e non possono in alcun modo essere sottratti alla stessa, condizionandone la fruizione da parte di tutti i cittadini e limitandone la piena partecipazione al loro governo e alla loro gestione democratica.”

Risoluzione dell’Assemblea Generale dell’ONU (28 luglio 2010, GA/10967)

«Lo diceva L’ONU nel 2010 e ieri il Consiglio comunale, dopo 9 lunghissimi anni, approvando l’ordine del giorno del Movimento 5 Stelle Viterbo, Viterbo ha recepito questo indirizzo. Forse è stata una delle più belle pagine di Politica “per i cittadini” che io ricordi, e – afferma Massimo Erbetti, Consigliere Comunale M5S – è stato grazie alla Politica con la P maiuscola se questo è avvenuto e non è merito di Massimo Erbetti o del M5s di Viterbo. È merito di tutti, dei comitati dell’acqua, del comitato non ce la beviamo, degli oltre 12.000 cittadini della provincia che hanno firmato per il ritorno ad un servizio totalmente pubblico ed è anche merito di tutto il consiglio comunale che ha votato a favore del nostro ordine del giorno.

Peccato che alcune forze politiche, non tutte, questo va detto, non abbiano ben compreso, quanto sia stata importante la giornata di ieri ed abbiano cercato di mettere la propria bandierina e prendersi meriti che sicuramente non hanno, anzi addirittura qualcuno si è anche dimenticato che mentre oggi si fa paladino dell’acqua pubblica, in passato apriva le porte ai privati e non contento di ciò vorrebbe prendersi i meriti di quanto accaduto ieri in Consiglio. Purtroppo questa è la politica, con p minuscola, che adottano alcuni, ma tutto ciò non fermerà e non sminuirà il successo ottenuto ieri da tutti i viterbesi.

Grazie, veramente grazie a tutti.. Politici con la P maiuscola e anche a quelli con la p minuscola».