Nella primavera del 2021 si svolgeranno le elezioni amministrative per rinnovare gli organi politici del Comune di Acquapendente.

«L’amministrazione comunale concluderà il suo mandato marcando un “nulla di Nuovo” rispetto ai decenni passati, lasciando le problematiche che affliggono da anni i cittadini, allo stesso livello di come rocambolescamente le hanno ereditate.

E – osservano i rappresentanti di Acquapendente Centro destra e civici uniti – diversamente non poteva essere in quanto appartengono alla stessa casa madre. La politica nazionale è anch’essa rocambolescamente in mano a partiti politici che non hanno minimamente un consenso maggioritario se non quello artificiosamente e spudoratamente presente nelle aule parlamentari, lasciando il centro destra, decisamente in possesso di un consenso maggiore, a dovere fare una difficile opposizione aggravata da una psico-pandemia da Covid-19, che con i giorni aumenta le perplessità sulla effettiva gravità, rafforzando la sensazione del suo ”uso politico”.

I rappresentanti di Acquapendente del centro destra, già da alcuni mesi, sulla linea degli accordi nazionali, hanno stretto un patto di collaborazione costruttiva al fine di creare fin da ora un punto di riferimento valido e costruttivo.

La nostra azione al di là di essere un punto di riferimento per chi crede nei principi politici espressi dal Centro Destra nazionale, si annuncia come un punto di accoglienza anche per coloro che civicamente cercano risposte da una politica locale che in modo sconcertante resta silenziosa.

Il Centro Destra di Acquapendente, che ha già espresso anche separatamente, la disponibilità ad affrontare le difficoltà degli aquesiani, sia sulla carenza dei servizi, che sulla ormai annosa e cronica problematica migratoria, si rende disponibile ad accogliere persone, idee, progetti e necessità al fine di costruire un programma politico concreto e basato sulla partecipazione di tutti».