ACQUAPENDENTE – Il Consiglio Comunale di Acquapendente discute ed approva tre Ordini del giorno. Con nove voti favorevoli, l’astensione dei Consiglieri di minoranza Solange Manfredi e Barbara Belcari, e l’uscita dall’aula al momento del voto del consigliere di minoranza Fabrizio Camilli, si accetta la richiesta del privato Tenuta Rolamo Camilli di sdemanializzare una porzione della strada comunale sita in Località Chiarofonte.

In quanto non utilizzata da anni perché sostituita da un nuovo tracciato, viene trasferita alla Tenuta Località Casino. Con 10 voti favorevoli e l’astensione dei consiglieri Fabrizio Camilli e Francesco Luzzi in quanto “esistono ancora procedimenti correlati al corso della proprietà”, si avviano le procedure per l’acquisto del Castello di Torre Alfina. Per l’occasione si approva la variante al Piano Regolatore Generale che trasforma l’area da F4 in F2 (area con attrezzatura pubbliche o privare di livello urbano) e si appone il vincolo preordinato di esproprio di validità quinquennale al Foglio 47 (particelle 27, 63 e 29). Al termine del lasso di tempo l’area potrà essere dichiarata di pubblica utilità. “In merito alla cronistoria proprietàche ha portato una parte della minoranza ad astenersi in merito”, sottolinea il Sindaco Dottor Angelo Ghinassi, “posso affermare in tutta tranquillità che non inficerà minimamente sul provvedimento vincolo approvato”.

Con otto voti favorevoli e la compatta astensione dei consiglieri di minoranza Francesco Luzzi, Fabrizio Camilli, Solange Manfredi e Barbara Belcari , viene approvato lo schema di gestione esercizio 2016. Da evidenziare i segnali positivi provenienti da due cifre : il +1.701.475.184 del conto economico ed il +23.387.827.10 dello stato patrimoniale.”Posso dire con soddisfazione”, sottolinea il consigliere di maggioranza Lido Buzzico, “che il lavoro portato avanti da questa Giunta si concretizza in importanti segni + vicino alle voci principali”. Il risultato di amministrazione al 31 Dicembre 2016 è di 1.701.475.184.