ACQUAPENDENTE – Presa visione dell’elenco degli incarichi professionali degli ultimi anni fatti pervenire dal Responsabile dei servizi tecnici su autorizzazione del Sindaco Alberto Bambini, i consiglieri della lista civica di minoranza Franco Ferri, Alessandro Brenci, Aldo Bedini, Sergio Iacoponi rendono nota nel pomeriggio di Giovedì apposita nota informativa:

 

“Effettuate le dovute ricerche”, sottolineano, “riteniamo effettuare tre considerazioni principali: 1) Gli affidamenti di incarichi professionali per redazione dei progetti è quasi sempre avvenuta seppur nell’ambito della stretta competenza gestionale da parte del responsabile dell’Ufficio Tecnico, nell’ambito di una sistematica e semplicistica rotazione a prescindere dalla specifica professionalità dei vari tecnici incaricati; 2) Raramente vengono affidati incarichi per redazione dei progetti per i quali chiedere finanziamenti, specificando la motivazione professionale a sostegno della scelta; 3) Nella maggior parte dei casi negli atti si da luogo all’approvazione dei vari progetti esecutivi senza alcuno specifico riferimento a quando è stato conferito l’incarico, senza alcuna motivazione a sostegno della scelta professionale effettuata, limitandosi a citare di avere visto lo specifico progetto esecutivo, quasi che lo stesso fosse piovuto dal cielo oppure il tecnico si fosse permesso in via del tutto autonoma di proporre una progettazione esecutiva avendo intuito che il Comune aveva questa necessità.

 

Precisando che non era assolutamente nostra intenzione disaminare gli importi per le prestazioni professionali come pure non contestare assolutamente che sia stato agito nel rispetto della stretta competenza gestionale del responsabile dell’Ufficio Tecnico, restiamo pienamente convinti che negli affidamenti di quasi tutti gli incarichi a professionisti di fiducia certamente di idonea professionalità e competenza, non è stato rispettato l’obbligo del massimo rispetto dei principi generali dell’azione amministrativa in materia di imparzialità, trasparenza ed adeguata motivazione, condizioni queste che per il futuro dovranno a nostro parere essere rigorosamente osservati. E questo non solo per evitare rilievi da parte delle competenti autorità di controllo, ma soprattutto per un doveroso senso di giustizia e coerenza comportamentale alla quale siamo tenuti a tutela dei cittadini elettori.

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