ACQUAPENDENTE – A pochi giorni dal Consiglio Comunale che realizza di verificare attraverso un piano finanziario puntuale i costi ed i ricavi al fine di valutare ipotesi di riduzione tariffaria e formulare proposte operative per superare tutte le criticità (passaggio preliminare in Commissione), il Consigliere della lista civica di minoranza Aldo Bedini sciorina con apposita comunicazione la problematica rifiuti.

 

“La materia”, sottolinea, “è stato oggetto di ripetute indicazioni e osservazioni da parte nostra che si è concretizzata nella Delibera consiliare N° 24/2014 rimasta non rispettata, tanto che anche il Segretario Comunale ha scritto una nota all’Assessore all’Ambiente Speroni. La Commissione si è espressa solo in data 22 Gennaio al fine di verificare le modalità di svolgimento del servizio, i controlli, verificare di migliorare il servizio e rivedere i costi, verifiche nei conferimenti in discarica, riduzione fondo svalutazione crediti, miglioramento azioni informative, verifica possibilità di rateizzazione in quattro rate. Dai dati forniti dalla ragioneria risultano incassi fino all’82% del ruolo.

 

Sono emerse inadempienze varie: codice barre non funzionante, nonostante l’incremento del 10% delle tariffe, come emerge dalla relazione inviata dall’Ufficio Tecnico in data 15 Gennaio. Ritengo, quindi, che l’appalto associato non abbia funzionato. Da sistemare, inoltre, altre criticità con possibili riduzioni tariffarie anche tenuto conto degli incassi sulla valorizzazione dei rifiuti differenziati, visto che risultano da sistemare ben 2.400 ruoli utenza. Ribadisco, inoltre, che il nostro gruppo di minoranza già da tempo ha sottolineato che l’aver concesso ad utenti morosi od inadempienti un termine di 30 giorni senza interessi o sanzioni comporti una violazione dell’equità fiscale e che pertanto occorre rivedere specialmente per i contribuenti che non hanno con dolo pagato la tassa”.

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