«A seguito di segnalazioni provenienti dai cittadini in data 24.11.2021 i Consiglieri di Minoranza FRIGGI, BRENCI, AGOSTINI e SARTI con nota prot. n. 0015143 chiedevano al Sindaco del Comune di Acquapendente e all’Ufficio Tecnico “Copia progetto parcheggio nella Fraz. Torre Alfina” adiacente alla chiesa Madonna del Santo Amore.

Il giorno 29/11/2021 i consiglieri ricevevano da parte dell’ Ufficio Tecnico del Comune di Acquapendente una serie di documenti che specificatamente dettagliamo: inquadramento territoriale, Planimetria di progetto, Relazione tecnica, Computo metrico, Quadro economico.

Progetto redatto dall’ufficio tecnico del Comune di Acquapendente, firmato dal RUP.

Successivamente all’analisi dei documenti veniva notato immediatamente che per “distrazione” non era stata fornita copia degli elaborati grafici vistati dalla soprintendenza. Stante il fatto che, è pacifico che la zona in cui è ubicato il parcheggio è sottoposta almeno al vincolo paesaggistico.

Atteso ciò, il 10.12.2021 veniva inoltrata nota protocollo n. 15935 per la richiesta degli elaborati grafici vistati dall’ ufficio Competente.

Il Comune quindi provvedeva a richiedere copia del progetto grafico vistato direttamente alla Soprintendenza anche se, tale “assenza” appariva strana sin da subito in quanto la stessa soprintendenza con nota del 10.09.2019 prot. N° 0010650 inviata al Comune di Acquapendente concludeva scrivendo “si restituiscono in allegato alla presente i grafici di progetto muniti del timbro di approvazione condizionato per il prosieguo di competenza” (!!!)

Tramite formali richieste protocollate nei mesi di dicembre 2021 e gennaio 2022, in data 29 gennaio 2022 il Gruppo Consigliare di minoranza riusciva ad ottenere tutti gli elaborati trasmessi dalla Soprintendenza.

Il progetto in ordine alla realizzazione del Parcheggio di Torre Alfina presentato in Soprintendenza è dell’anno 2019.

Con delibera Giunta Comunale n.77/ 2019 veniva discussa la “realizzazione parcheggio auto nella frazione di Torre Alfina – approvazione progetto preliminare definitivo” per un importo di euro 200.000,00.

Il progetto approvato con la delibera suindicata e presentato ed autorizzato dalla Soprintendenza è di tre tecnici esterni al Comune di Acquapendente.

Successivamente il 07.11.2020 con delibera Giunta Comunale n. 35 viene “nuovamente” presentato un progetto per la “realizzazione parcheggio nella frazione di Torre Alfina. Approvazione progetto preliminare definitivo” titolato nella stessa maniera della delibera n. 77/2019 veniva approvato con parere favorevole la realizzazione del suindicato parcheggio.

Progetto, questo ultimo, completamente diverso da quello approvato con delibera n. 77/2019, tra l’altro ad oggi non revocata.

Pertanto la delibera n. 77/2019 rimane in vigore e mantiene un iter a se stante.

In data 10.04.2021 con delibera Giunta Comunale N. 48 veniva approvata la: Realizzazione parcheggio di Torre Alfina – approvazione progetto esecutivo.

Il progetto esecutivo che viene deliberato e quindi approvato è quello del progetto più recente, relativo all’ 2020 e non quello antecedente dell’anno 2019.

Questo ultimo risulta essere depositato in soprintendenza mentre quello del 2020 no.

Quello del 2019 riportava una serie di autorizzazioni e prescrizioni emesse dalla competente Sopraintendenza, quello del 2020 no.

La Giunta comunale, nelle tre sedute è composta quasi sempre dagli stessi assessori, e vota per tre volte la realizzazione del Parcheggio nella frazione di Torre Alfina, con due progetti totalmente differenti, l’uno autorizzato dalla soprintendenza e l’altro no.

La zona in cui è stato realizzato il parcheggio è chiaramente una zona sottoposta a vincolo paesaggistico essendo ai piedi del “Bosco Monumentale del Sasseto”, la relazione del progetto presentato in soprintendenza titola … “Area sottoposta a vincolo paesaggistico per effetto di dichiarazione di immobili e aree di notevole interesse pubblico”

… Vi è di più leggendo la relazione dei tre tecnici esterni al Comune si evidenziano una serie di lavorazioni ed accortezze che dettagliatamente si riportano:

“Le pavimentazioni del parcheggio sono realizzate principalmente con un “grigliato salva prato” carrabile in plastica a celle larghe, formato da piastre modulari componibili che rendono il prato carrabile e calpestabile senza danni per il tappeto erboso che rimane compatto e folto….

Per la realizzazione della pavimentazione verrà creato un sottofondo portante di adeguata resistenza e compattezza, ovvero un sottofondo portante che può essere alto tra i 15 e 30 cm costituito da materiale pietroso da compattare bene.

Quindi si crea un letto di posa di circa 3-6 mm realizzato con ghiaia media fine…. Su tale stratificazione si posano i moduli salva prato facendo attenzione di agganciare bene i vari elementi fra di loro.

Una volta posate le griglie ne vengono riempiti gli alveoli esclusivamente con terriccio specifico da prato che può essere costituito al 50% di sabbia, al 30% di torba e al 20% di terriccio.

Infine, si procede alla semina avendo cura di scegliere sementi per prato ad alta resistenza al calpestio ed il tappeto erboso del grigliato va irrigato e concimato con cura. In questo modo, le celle del grigliato consentono di fissare al terreno le radici dell’erba, favorendo il passaggio di luce, aria e delle sostanze nutritive indispensabili per la crescita del manto erboso. Il colore del grigliato salva prato sarà il classico verde, in modo da consentire una perfetta integrazione e mimetizzazione del sistema al terreno.

Alcuni attraversamenti pedonali corrono lungo tutti gli stalli disposti a pettine del parcheggio, raccordandosi fra loro e raggiungendo le zone di accesso.

Al centro di tali percorsi si apre una sorta di piccolo…..etc etc…

Di seguito le foto del parcheggio effettivamente realizzato …».

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