ACQUAPENDENTE – I consiglieri della lista civica di minoranza Alessandro Brenci, Aldo Bedini, Franco Ferri ragguagliano con apposita nota informativa la popolazione tanto sulla situazione della Ipab San Giuseppe quanto sul futuro della struttura ospedaliera: “Il Sindaco Alberto Bambini”, sottolineano, “nel rispondere alla nostra nota datata Martedì 20 Ottobre sia per quanto riguarda l’accreditamento e la trasformazione in Rsa, sia per la preoccupante situazione finanziaria, ci ha informato che dopo una serie di incontri in Regione Lazio (uffici preposti e poi con il Capo di Gabinetto Dottor Baldanza) sarà nelle prossime settimane decretato l’accreditamento anche in virtù del parere positivo della Asl, a seguito di sopraluogo presso la struttura in data 14 Ottobre. L’accreditamento in questa fase avverrà in capo alla Ipab che in questi giorni verrà nuovamente commissariata e, come concordato con la Regione, il nuovo Commissario avrà come mandato ben preciso predisporre gli ultimi documenti per l’accreditamento e bandite una gara per la gestione della Rsa.

 

Per quanto riguarda i problemi finanziari, il Sindaco ci ha confermato l’esistenza di una problematica complicata da risolvere ed il Commissario incaricato avrà il mandato di risolvere. Tra le varie iniziative da affrontare, come sottolineato dal primo cittadino stesso, la vendita del Podere Bacarina in modo di abbattere una parte del debito (250-300 mila Euro) ed inoltre trasformare la parte restante del debito in un mutuo, le cui rate dovrebbero essere pagate dalla Ipab con il canone che il gestore della futura Rsa dovrà corrispondere con la gestione. Per quanto riguarda la struttura ospedaliera il Dottor Sergio Iacoponi in qualità di Direttore della UOC Medicina Generale e Coordinamento Clinico ha comunicato ai Sindaci di Acquapendente, Bagnoregio, Bolsena, Canino, Capodimonte, Castiglione in Teverina, Cellere, Farnese, Gradoli, Grotte di Castro, Ischia, Latera, Lubriano, Marta, Montalto di Castro, Montefiascone, Onano, Proceno. San Lorenzo Nuovo, Tessennano, Tuscania e Valentano che a partire dal 1 Novembre l’Azienda Asl di Viterbo ha creato le condizioni tecnico-organizzative necessarie per la trasformazione del nosocomio di Acquapendente da Cecad in Ospedale. Tale passaggio sarà un ulteriore garanzia per una qualificata assistenza sanitaria per tutti i cittadini del comprensorio dell’alto Lazio.

 

E’ in via di stesura una guida che conterrà la tipologia di prestazioni che saranno erogate all’interno dell’Ospedale stesso: tale guida avrà, inizialmente, un aspetto dinamico in attesa della stesura definitiva della Carta dei Servizi”. Due ore dopo il comunicato della lista civica di minoranza ne esce un secondo a firma del Movimento “Sveglia Acquapendente”. “Nel complimentarci per la precisa e puntuale informazione data”, si sottolinea, “invitiamo la popolazione a contattare solo ed unicamente gli stessi consiglieri per le informazioni politiche più dettagliate. Continuare sempre più a diffidare ed a non prendere in considerazione le prese di posizione di Gruppi improvvisati e senza una precisa conformazione che anche nelle ultime ore si vogliono mettere in evidenza promuovendo informazioni su iniziative di poco rilievo e, soprattutto, non in grado di contribuire al ragionar sulle vere esigenze del territorio”.

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