ACQUAPENDENTE – Acquapendente si è vestita con il tricolore per la manifestazione “Marò Liberi” che si è svolta nel freddo pomeriggio di domenica 22 febbraio.

 

Circa 500 manifestanti in un lungo corteo traboccante di bandiere italiane che si è snodato tra le vie della città facendo tappa nelle tre piazze principali addobbate, per terminare presso il Teatro Boni, con il saluto del Comitato, del Sindaco, e la lettura della poesia dedicata ai Marò della signora Maria Margherita Bucci. Centinaia di palloncini bianchi rossi e verdi, lanciati al grido di: “Marò Liberi”, sotto una pioggia di coriandoli, hanno colorato un cielo plumbeo temporaneamente spezzato da un improvviso raggio di sole che si è affacciato tra le note dell’Inno del Piave dell’Inno di Mameli.

 

L’evento è stato voluto ed organizzato dal Club Forza Italia di Acquapendente, però mantenendo una connotazione apolitica e apartitica, così da raggiungere in pieno lo scopo di sensibilizzare trasversalmente: istituzioni, media e opinione pubblica sulla questione Marò, ancora irrisolta dopo tre anni di contenzioso internazionale fra Italia e India.

 

Il comitato promotore “Marò Liberi” ringrazia il Sindaco Alberto Bambini, il responsabile dell’Ufficio Tecnico dott.Vincenzo Palumbo, il Comandante dei Vigili Urbani dott. Espedito Brasile, per aver messo a disposizione strutture, mezzi e competenze per la preparazione e la buona riuscita dell’evento.

 

Si ringraziano i tanti politici, i Sindaci e gli Amministratori presenti nel corteo, tra cui l’on. Alessandra Terrosi che sulla questione dei due Marò, Salvatore Girone e Massimiliano Latorre, ha presenziato un importante dibattito presso la Camera dei Deputati.

 

Per le tante associazioni militari e patriottiche, un particolare ringraziamento va al Col. dei Carabinieri in congedo Mario Mochi, vicepresidente regionale dell’associazione Assoarma, per aver ineccepibilmente gestito l’ordine di sfilata.

 

Un sentito elogio va al Comandante dei Carabinieri della Stazione di Acquapendente, M.llo Alessandro Labianca, che ha professionalmente gestito la sicurezza e l’ordine pubblico; al Cap. dei Carabinieri Marco Angeli; al Vicequestore di Viterbo dott. Paolo Bartoli, al Sovrintendente della Digos dott. Paolo Anselmi, a tutti i poliziotti e carabinieri, nonché ai due Baschi Verdi della Guardia di Finanza.

 

Una giornata che rimarrà nella storia di Acquapendente, scandita dalle note della Fanfara dei Bersaglieri di Torre Alfina e dalle cadenze dei tamburi e delle bandiere tricolori del Gruppo Sbandieratori e Musici città di Viterbo.

 

Nell’occasione, alcuni Sindaci e Amministratori della bassa Tuscia e della Toscana, che non conoscevano Acquapendente, sono rimasti meravigliati dalla magnificenza di piazza Girolamo Fabrizio e del sovrastante palazzo comunale. Lo stesso dicasi per i rappresentanti delle associazioni militari e patriottiche che non si aspettavano di trovare ad Acquapendente in piazza della Costituente uno dei più imponenti monumenti ai Caduti di tutta la provincia di Viterbo, dove una scultura bronzea raffigurante due legionari romani nudi che innalzano l’aquila cinta di alloro si propone ad allegoria delle virtù patrie e della gloria militare”.

 

Forza Italia Acquapendente

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