VITERBO – Via Genova è stato il primo progetto Plus (i cui fondi ad onor del vero dobbiamo rammentare vennero reperiti dall’amministrazione Marini) che doveva rivitalizzare un’area non certo viva sotto vari aspetti. Doveva diventare un boulevard con alberi e panchine ed invece, a causa di superficialità e incuria, è diventato un parcheggio con acqua che sgorga dal sottosuolo, parcheggi adibiti impropriamente a centro commerciale natalizio naufragato nel nulla, cartellonistica stradale incredibile e, dulcis in fundo, alberi che planano sulla strada mettendo in pericolo l’incolumità degli automobilisti.

 

Per questo la polizia locale, dopo l’intervento dei vigili del fuoco, ha chiuso al traffico la strada fino a quando gli amministratori comunali non decideranno chi e come dovrà prendersi cura delle piante nate spontaneamente nell’alveo dell’Urcionio, che all’inizio di Via Genova imbocca il tunnel. Per essere sinceri dei lavori di pulizia dell’imbocco del tunnel sono stati eseguiti e sono state tagliate anche delle piante, (vedi foto); ma sono state anche lasciate delle piante alte una decina di metri, che stanno per cadere pericolosamente sulla strada.

 

Sembra incredibile ma questa amministrazione comunale non ne azzecca una. Invece di lanciare strabilianti e pompose idee di recupero di stabili che attualmente sono abitati e manutenzionati si occupasse di un recupero serio di ciò che è già di proprietà del comune non farebbe un soldo di danno. Purtroppo questa giunta comunale nata non si sa come, tra dimissioni, presenze a gare di sputo del nocciolo, problema spazzatura al palo e denaro dei cittadini buttato per iniziative discutibili di non si sa quale efficacia, di altro non si occupa.

 

Foto G de Zanet -Via Genova bloccata (2)

 

Foto G de Zanet -Via Genova bloccata (3)

 

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