«Giustizia è fatta. I migranti sono stati trasferiti. Peccato ci siano voluti giorni e tanto lavoro da parte delle istituzioni che poteva essere francamente evitato. Ma tutto è bene ciò che finisce bene e la sinergia tra politica e cittadini stavolta ha funzionato bene, portando a casa un risultato importante.
D’altronde non era possibile sostenere la tesi dell’accoglienza senza controlli, perché in questo momento non ce lo possiamo permettere. Soprattutto in una realtà turistica come quella del bacino del lago di Bolsena, dove si deve prestare la massima attenzione anche ad alcune dinamiche economiche.
Infine, credo che si debbano rivedere le formule di dialogo tra Stato e governo del territorio, perché il rapporto non può essere sempre unidirezionale: serve dialogo, ascolto e sussidiarietà. Senza questi principi rimane difficile svolgere il ruolo di sindaci dei nostri Comuni».
Cosi comunica Alessandro Romoli, sindaco di Bassano in Teverina e vicepresidente della Provincia.