“La decisione di portare l’alta velocità a Frosinone, non preclude il progetto di realizzarla a Orte. Nella rete di trasporto ferroviaria regionale, Frosinone rappresenta un punto di riferimento per il centro sud, mentre Orte lo è per il centro nord. Considero la scelta del Frusinate positiva, perché dimostra che la Regione ha una visione globale del Lazio e non è focalizzata solo su Roma. D’altro canto, Orte ha tutte le caratteristiche per accogliere una fermata dell’alta velocità.  Lo abbiamo ribadito in più occasioni. Dall’iniziativa alla stazione nel 2018, all’incontro del 7 dicembre dello stesso anno a Roma (con la partecipazione del senatore Maurizio Gasparri, dei senatori e deputati delle province di Viterbo e Terni e degli assessori regionali alla mobilità e ai trasporti di Lazio e Umbria), dalle lettere del 13 novembre 2018, del 21 marzo, 30 maggio e 19 settembre 2019, che l’Assessorato regionale alla mobilità ha inviato a Ferrovie dello Stato Italiane e Rete Ferroviaria Italiana, alla riunione dell’11 giugno 2019, sempre a Roma. Orte è uno snodo d’importanza vitale per la sua posizione. È un punto di passaggio giornaliero per migliaia di cittadini e si configura come un vero e proprio snodo di scambio nel centro Italia, al quale fanno riferimento due regioni, Lazio e Umbria, e tre province, Viterbo, Rieti e Terni.  Per questo motivo non verrà meno l’impegno, perché, attraverso Orte e compatibilmente con la risoluzione dei problemi che riguardano i pendolari, la Tuscia sia integrata nel sistema di trasporto con modalità veloce. La decisione di realizzare l’alta velocità a Frosinone non è la fine di nulla. Si continuerà a chiedere a Ferrovie dello Stato, che vengano ascoltate le giuste istanze di questo territorio. Credo anche che sia opportuno mantenere la compattezza, proseguendo il discorso intrapreso nel 2018, che ha visto confrontarci, senza alcuna preclusione politica, con il precedente e l’attuale Governo. Stonano però alcune prese di posizione, che non aiutano a raggiungere l’obiettivo. Bene Frosinone, ma il sistema regionale ferroviario, per essere sinergicamente e organicamente integrato nel sistema dell’alta velocità, non può non prevedere la fermata di Orte”.
Lo dichiara il consigliere regionale del Pd Enrico Panunzi, a commento della firma del protocollo d’intesa per il rilancio del trasporto, dell’economia e del turismo nel Lazio, tra la Regione e Ferrovie dello Stato Italiane.