#PartitoDemocraticoOrte

Il PD di Orte non ha mai boicottato la richiesta di portare l’Alta Velocità ad Orte, anzi «pensiamo sia un elemento importante, seppur non fondamentale, per il rilancio economico di Orte al pari  del  completamento della Orte- Civitavecchia, e ancor di più il potenziamento e miglioramento del trasporto pendolare.

A noi – scrivono dal PD – interessa poco il confronto con Frosinone e Cassino, un’area  industriale tra le maggiori del Centro Italia, per cui l’Alta Velocità non è meno importante che per Orte. Riteniamo privo di fondamento che le due possibilità, Orte o Frosinone, siano alternative.

Dopo il Consiglio Comunale convocato nel  2018 nella sala d’ aspetto della Stazione di Orte, cui parteciparono esponenti di tutte le forze politiche ed i rappresentanti delle istituzioni coinvolte, da cui emerse l’ intenzione di istituire un tavolo tra tutte le forze politiche per supportare la fermata dell’ Alta Velocità ad Orte, l’amministrazione ortana a dicembre 2018,  esponeva i risultati di una riunione presso Rfi, parlando di un piano di fattibilità ed di un’ apertura di  Trenitalia. Poi ll sipario e’ calato fino a ieri quando non e’ parso vero al Sindaco e ad un suo assessore esponente di FDI,  poter scaricare le proprie inefficienze sulla Regione Lazio, sulla politica viterbese ed anche sul PD Orte , uno dei loro sport preferiti da un po’ di tempo.

Certe prese di posizione sopra le righe  del Sindaco e dell’ assessore allontanano la soluzione dei problemi per Orte e minano lo spirito di collaborazione creatosi a sostegno dell’ alta velocità per Orte.
Pensare che l’impronta che si volesse dare a questa Consiliatura e il massimo obiettivo, senza per altro avere la capacità di raggiungerlo, fossero la fermata di un treno, la dice lunga sulle ambizioni e il profilo di questa Amministrazione».