VITERBO “In questi giorni, i viterbesi stanno ricevendo l’avviso per la “tassa rifiuti TA.RI.- anno 2018” e, come già da noi segnalato, l’importo da pagare è più salato rispetto al tributo del 2017 con un aumento del 15% e, tale ulteriore imposizione fiscale, conferma che l’abbassamento delle tasse per le famiglie italiane si è rivelato semplicemente una squillante presa in giro.

Comunque, dobbiamo riconoscere che l’Amministrazione Michelini, così facendo a pochi giorni dalle elezioni comunali, ha dimostrato una buona dose di coraggio sapendo di fronteggiare il risentimento dei cittadini costretti ancora una volta a mettere mano al portafoglio per pagare un servizio del tutto insoddisfacente e che, di certo, non meritava affatto un costo più alto del solito, visti i modesti risultati ottenuti nella raccolta e nello smaltimento dei rifiuti.

Per non parlare poi della pulizia e della manutenzione delle strade di Viterbo, alcune delle quali, come strada Riello e il marciapiedi di via Tarconte a santa Barbara che stanno scomparendo sotto l’invasione di erbacce e rovi, problemi più volte segnalati a chi di dovere e più volte del tutto rimasti irrisolti.

Allora, la garanzia di servizi appropriati dove sta? Perché i cittadini continuano a pagare le tasse senza avere in cambio prestazioni che dovrebbero assicurare igiene, sicurezza e viabilità alla città ed alla sua gente?

In ultimo, vorremmo che tutto questo sia promosso e gestito dall’intervento delle Società competenti, tra l’altro retribuite con i soldi dei contribuenti, piuttosto che vedere occasionalmente, magari per motivi elettorali, gruppi di individui che sopperiscono alle falle dell’Amministrazione Comunale mediante la loro azione volontaria che, sotto-sotto, è mirata a riconoscenze e vantaggi alquanto discutibili”.

Roberto Talotta
Direttivo Comunale di FondAzione
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