ORTE – “Lo scorso 28 aprile si è svolto un consiglio comunale straordinario su richiesta delle minoranze, per valutare e analizzare lo stato di manutenzione degli impianti sportivi comunali e la loro gestione. E’ stato palesato il degrado in cui versano gli impianti sportivi, che mette a repentaglio la salute e la sicurezza di chi li frequenta.

 

E’ stato evidenziato che la gestione degli impianti non è ancora stata assegnata in attesa che l’ ANAC si pronunci sulla gara bandita oramai da quasi un anno. Non è sfuggito che durante lo svolgimento del consiglio sia arrivato,dichiara Bobboni, un sms in cui si sollecitava una svolta repentina nell’assegnazione della gestione degli impianti, minacciando altrimenti di trasferire l’attivita’ sportiva della Cascina verso altri lidi. Bobboni si è fatto subito portavoce di questa esortazione precisando che non si trattava di un ricatto!!!. Invece a mio giudizio aveva tutte le caratteristiche di una minaccia, che fa leva anche sui successi sportivi innegabili comunque della Cascina calcio a 5.

 

Tra l’altro pochi giorni or sono il Presidente della Polisportiva Hortae Dott. Brugnoletti di nuovo, tramite un comunicato invitava e condizionava la nostra amministrazione a definire la questio sulla gestione altrimenti avrebbe proceduto a breve a traslocare la prima squadra altrove!!!e che la nuova struttura presenta numerose carenze !!! e la domanda sorge spontanea : dove era l’assessore allo sport nel quinquennio precedente?Tale comunicato di fatto va a rafforzare e supportare l’intento e la richiesta di definizione e assegnazione gestione degli impianti sportivi da parte di Bobboni!!!

 

Inoltre facendo riferimento alla gara per l’ aggiudicazione della gestione degli impianti medesimi, per cui l’amministrazione comunale ha messo in bilancio un costo preventivo di € 550000,00 ,ritengo che l’obiettivo fosse quello di superare le criticità in cui versano gli impianti, tramite le migliorie proposte dalle società che hanno partecipato alla gara. Il consigliere Bobboni invece ha dichiarato in consiglio che prima della presa in carico degli impianti, da parte della società aggiudicataria della gara , gli stessi vadano sanati e normati . Mi chiedo quindi con quali risorse: deve intervenire l’amministrazione comunale , con soldi dei cittadini? In tal caso emerge una discrepanza di vedute all’interno della maggioranza: da un lato la giunta che intende sanare gli impianti tramite le migliorie proposte dalle societa’ partecipanti alla gara e dall’altra chi, come il Consigliere Bobboni, intende sanare i deficit strutturali e di sicurezza con l’intervento danaro pubblico.

 

Inoltre tutti abbiamo assistito in diretta ad una frattura evidente all’interno della maggioranza Quadrifoglio su un altro punto all’ordine del giorno: una richiesta PUA che non era stata vagliata dalla attuale commissione urbanistica , giunta in consiglio priva di idonea documentazione. Parte della amministrazione ha condiviso le osservazioni avanzate dai Consiglieri di Aria Nuova e cio’ ha indotto la maggioranza a sospendere il Consiglio per discutere la decisione da prendere. Al rientro in aula dopo la animata e vivace discussione il Sindaco Polo dichiara di andare al voto ,ma fa subito retromarcia e obtorto collo ha accettato di mettere a votazione la decisione di rimandare l’ analisi della PUA, all’ODG, al prossimo consiglio comunale. Ritengo che pur se in democrazia la pluralita’ di idee sia il volano della medesima ,la nostra amministazione non presenta quella armonia necessaria affinche ‘ possa lavorare per il bene pubblico e cio’ si evince non solo per quanto precedentemente esposto,ma soprattutto per la stessa politica realizzata sul nostro territorio :al centro di ogni iniziativa esiste solo il progetto versus la collettivita’ nei confronti del sociale.Quale futuro avra’ quindi la amministrazione Polo tra le frizioni interne alla medesima e la nostra ferma opposizione?”

 

Aldo Madonna
Capogruppo Aria Nuova

Commenta con il tuo account Facebook
Print Friendly, PDF & Email