VITERBO – Proseguono gli incontri della sezione viterbese di Ance (Associazione nazionale costruttori edili) con i rappresentanti politici locali per confrontarsi su sviluppo, territorio, impresa. Dopo gli assessori comunali Raffaela Saraconi e Alvaro Ricci, il direttivo dell’associazione ha ospitato Enrico Panunzi (foto), consigliere regionale Pd e presidente della Sesta Commissione.

 

“Crediamo molto in questa forma di collaborazione di cui ci siamo fatti promotori – ha detto il presidente di Ance Viterbo Andrea Belli – visto che il nostro settore rappresenta una parte importante del Pil (prodotto interno lordo, ndr) provinciale. Alla Tuscia è mancato spesso il gioco di squadra, noi con questi incontri cerchiamo di andare in quella direzione”.

 

Tanti i temi affrontati, viste anche le competenze che ha la commissione presieduta da Panunzi (Ambiente, lavori pubblici, mobilità, politiche della casa, urbanistica). Dai trasporti (Trasversale in primis) al Piano casa, dal Testo unico sull’urbanistica al Ptpr (Piano territoriale paesistico regionale). Sulla Orte Civitavecchia il consigliere regionale ha ricordato che, dopo l’appalto del tratto tra Cinelli e Monteromano, la Regione sta lavorando affinché si superino le divergenze tra Anas e amministratori locali in merito al tracciato. “Sono molto fiducioso – ha detto il consigliere – si tratta di un’opera strategica non solo per la Tuscia, è impensabile che una metropoli come Roma non abbia, come tutte le metropoli europee, un collegamento veloce con realtà che sono in un raggio di 100 km. E’ indubbio che se fossimo collegati meglio avremmo più possibilità di sviluppo.”. Collegamento veloce che passa anche per la ferrovia: per la tratta Roma – Civita Castellana – Viterbo sono disponibili i fondi ex Fas per l’elettrificazione della linea fino a Sant’Oreste, mentre per la Fl3 è previsto il raddoppio fino a Cesano. Al di là degli aspetti specifici di questo o quel tema –ha spiegato Panunzi – c’è la forte necessità di snellire le procedure che sono troppo farraginose e dotarsi di una seria programmazione. “Noi – ha concluso –abbiamo preso una Regione in rianimazione e lo stiamo rimettendo in sesto”.

 

“Abbiamo apprezzato le parole di Panunzi – ha affermato Belli – che ha il pregio di essere sempre chiaro. Gli imprenditori chiedono certezze e non promesse. Con la Regione abbiamo collaborato anche recentemente per la Call for proposal: speriamo che alcune idee si possano trasformare in bandi. Fa piacere, infine, la disponibilità del consigliere, peraltro già dimostrata in passato, a porre l’attenzione su esigenze di carattere generale che riguardano la Tuscia. Noi siamo pronti sia a fare la nostra parte sia ad essere da pungolo verso le istituzioni”.

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