CIVITA CASTELLANA – Il sindaco di Civita Castellana, Gianluca Angelelli (foto), risponde al consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Maurizio Selli, in merito alla lamentela di quest’ultimo sulla documentazione non fornitagli dall’Amministrazione comunale sulla Cava di Lucciano.

 

“Il consigliere Maurizio Selli del Movimento 5 Stelle, trascorsi ormai oltre sei mesi dall’inizio del suo mandato, è bene che si attrezzi e che impari la difficile arte del consigliere comunale – afferma il sindaco Angelelli – questa amministrazione è sempre stata massimamente trasparente, non c’è nessun atto che viene tenuto nascosto e i lamentati ritardi nella predisposizione dei documenti da parte degli uffici dipendono dalla mole di richieste di accesso agli atti degli stessi consiglieri. Converrà con me il consigliere Selli che gli uffici dovrebbero svolgere ben altro lavoro per la cittadinanza piuttosto che il quotidiano servizio di copiatura degli atti a favore dei consiglieri comunali. Ogni consigliere infatti non solo ha diritto di fare accesso agli atti, ma ha persino diritto di avere accesso agli uffici, dove può prendere visione dei fascicoli e informarsi direttamente di tutto quanto è nel suo interesse ai fini dell’espletamento del suo compito amministrativo.

 

Quando le questioni sono importanti e richiedono interventi urgenti, i consiglieri comunali possono più utilmente e umilmente andare loro stessi negli uffici comunali e consultare lì i documenti, senza aspettare che qualcun altro faccia questo lavoro al loro posto e poi lamentarsi delle tempistiche non rispettate. In particolare su questa vicenda non c’è niente che venga nascosto, perché essa esiste già dal 2004, sebbene il consigliere Selli ne sia venuto a conoscenza soltanto oggi, perché evidentemente in passato non si era mai interessato al bene pubblico della sua città. Da sei mesi il Movimento 5 Stelle non sa fare altro che lamentare la mancata concessione di atti, senza elaborare una proposta o dando per scontato che gli amministratori non abbiano visto o voluto vedere la soluzione per loro lampante a tutti i problemi. Di “sapientini” l’Italia è sempre stata piena e con scarsi risultati, di un po’ di umiltà da parte dei consiglieri invece si sente ancora la mancanza”.

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