CIVITA CASTELLANA – Il sindaco di Civita Castellana Gianluca Angelelli interviene in merito all’incontro avvenuto in aula consiliare tra i cittadini ed un responsabile della società Talete.

 

“Se gli importi delle bollette sono sbagliati Talete si deve far carico di riparare il suo errore e modificare le bollette. La riunione odierna doveva avere, negli intenti programmati, e così aveva inteso l’amministrazione comunale, una funzione tesa a spiegare tecnicamente ed a individuare le eventuali ragioni di errori commessi dalla società Talete. Questo era il fine per cui mi sono impegnato lo scorso giovedì per far venire a Civita un dirigente che potesse spiegare gli aumenti delle tariffe e controllare i casi di fatturazioni abnormi che ci sono stati.

 

E questo è il motivo per cui non ho partecipato alla riunione, pur avendola organizzata, perché il comune non può entrare nel merito dei problemi di fatturazione dei singoli cittadini, ma può e deve attivare una comunicazione quanto più efficace possibile tra gli utenti e il gestore.

 

Il fatto è che la riunione è stata fatta diventare una riunione politica del tutto imprevedibilmente visto che era stato invitato a presiedere l’incontro un dipendente Talete. Se si vuole discutere della gestione dell’acqua sono sempre aperto e disponibile, ma la riunione odierna non era dedicata a questo. Sia pubblicamente che davanti al consiglio comunale sono sempre stato molto chiaro nel difendere la gestione dell’acqua pubblica, cosa che avviene anche oggi attraverso la gestione di Talete, che è una società partecipata interamente dai comuni ed alla quale i comuni sono obbligati a partecipare. Alle riunioni dell’Ato di Viterbo, per evitare che un debito incontrollato della società ricada sui comuni che ne fanno parte e quindi su tutti i cittadini di Civita Castellana, sono stato sostenitore anche del sacrificio di aumentare in modo controllato e sostenibile le tariffe. Altri invece, hanno preferito far mancare il numero legale nell’assemblea che doveva deliberare in merito, causando l’intervento dell’autorità nazionale che ha aumentato il costo dell’acqua con l’aliquota massima del 9%, quella che oggi i cittadini stanno pagando in bolletta.

 

Bisogna distinguere infatti tra chi ha ricevuto bollette pazze di importi assurdi e che pertanto potrebbero essere frutto di errori nella fatturazione e tutti gli altri invece che si sono visti incrementare la bolletta del 9%, tariffa che è stata stabilita proprio dall’Autorità nazionale.

 

L’amministrazione comunale è sempre disponibile al confronto su questo tema così come su tutti gli altri nelle sedi o negli incontri propri e a questo dedicati.

 

Mentre affinché i cittadini che hanno ricevuto bollette che reputano sbagliate possano chiedere e ottenere spiegazioni sarà presente in aula consiliare il personale di Talete nei giorni di giovedì, venerdì, lunedì e martedì prossimi”.

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