CIVITA CASTELLANA – Il sindaco di Civita Castellana, Gianluca Angelelli (foto), interviene in merito alla situazione del Giudice di Pace sul territorio comunale. “Con la delibera di Consiglio Comunale n.2 del 2015 l’amministrazione comunale di Civita Castellana ha espresso la chiara volontà politica di mantenere l’ufficio del Giudice di Pace a servizio di questo territorio.

 

Con questa delibera – spiega Angelelli – abbiamo teso una mano agli altri comuni per una collaborazione chiara nella gestione del predetto ufficio giudiziario, ponendo sulle spalle dei nostri concittadini la parte più consistente dell’intera spesa necessaria al mantenimento dell’ufficio. Nello specifico Civita Castellana si è impegnata ad investire 45.000 euro circa per la gestione della struttura e circa 30.000 euro per una unità di personale comunale. Occorre che gli altri comuni collaborino con la messa a disposizione di almeno altre due unità di personale (i cui costi sarebbero ripartiti), che, dato il blocco delle assunzioni e le difficoltà di tutti gli uffici nella gestione del personale per i servizi essenziali dell’ente, non possono essere distaccate dal comune di Civita Castellana. Mi rendo conto che queste stesse difficoltà sono vissute anche dai sindaci degli altri comuni, soprattutto da quelli più piccoli, che in questi periodi gestiscono le loro amministrazioni comunali con pochissimi dipendenti.

 

Mi chiedo invece con quale razionalità il Ministero non possa destinare due unità di personale, certamente sovrabbondanti al giudice di pace di Viterbo, alla sede di Civita Castellana, evitandone così la chiusura, con il conseguente totale ingolfamento degli uffici viterbesi, dove si sommano al preesistente le competenze ormai dell’intera provincia in spazi ristretti. Credo veramente che una soluzione utile per tutti sia possibile con uno sforzo congiunto considerato quanto già fa il nostro comune. Segnalo, tra l’altro, che dal settembre 2013, dopo il trasferimento del tribunale monocratico da Civita Castellana a Viterbo, un intero piano dell’immobile di Civita Castellana è ancora occupato senza titolo dall’archivio del tribunale che evidentemente non trova alcuno spazio presso il tribunale di Viterbo e che del tutto illegittimamente e irrazionalmente occupa un immobile che dovrebbe essere nella disponibilità dei cittadini di Civita Castellana”.

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