Enrico Panunzi

REGIONE – Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato la legge di riordino del sistema educativo di istruzione e formazione professionale, che nella coinvolge oltre 10mila allievi. L’obiettivo è quello di dare certezze agli enti, agli operatori e, in particolare, agli allievi tra i 14 e i 18 anni che scelgono un percorso di istruzione e formazione professionale invece di un liceo, di un istituto tecnico o di un istituto professionale statale.

 

Questi studenti avranno la possibilità di rientrare nei Professionali statali al termine del triennio, se lo vorranno. Tre anni che daranno loro comunque diritto di conseguire una “qualifica” professionale e, insieme, assolvere l’obbligo scolastico fino a 16 anni. Tutte le funzioni saranno di competenza della Regione, compresa la sottoscrizione delle convenzioni con gli organismi che hanno i requisiti per essere accreditati. Per quanto riguarda la Provincia di Viterbo, inoltre, c’è da sottolineare che resteranno inalterati i percorsi di istruzione e formazione professionale gestiti direttamente.

 

Sono previste infine azioni di orientamento e tutoraggio per gli studenti, attività di tirocinio orientativo, percorsi individuali per i disabili, per chi proviene da altri Paesi o ha particolari difficoltà, oltre che azioni per prevenire e combattere il fenomeno del bullismo. La legge punta, tra l’altro, a elevare il livello delle competenze, a contrastare la disoccupazione giovanile, promuovere l’integrazione sociale degli stranieri e sostenere la permanenza nel mondo del lavoro.

 

Enrico Panunzi (foto)
Presidente Sesta Commissione Regione Lazio

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