VITERBO In un periodo, dove spesso non si mantengono le promesse fatte. I due candidati Sindaci che si sfideranno domenica 24 giugno c.a per il Comune di Viterbo, hanno iniziato bene, firmando ed impegnandosi a risolvere tutte le problematiche dei cittadini e delle imprese, enunciate dai responsabili delle loro associazioni.

Il “Patto del fare per Viterbo” è stato sottoscritto sia da Arena che dalla Frontini, da Mauro Belli (Adoc, IC- Progetto Sviluppo Tuscia,) Stefano Signori (Confartigianato, ), Giancarlo Bandini e Gianfranco Piazzolla (Confimprese,) tutti facenti parte dell’ associazione di sviluppo territoriale INTERCONF e Massimiliano Venturi (Casa del Volontariato),con l’ intento comune di attuare insieme un PROGRAMMA COMUNALE PARTECIPATO.

Dopo il saluto della Signora Altieri, proprietaria della Libreria dei Salici in via Cairoli a Viterbo, i dirigenti delle varie associazioni hanno fatto due domande ciascuno, prima a Chiara Frontini e poi a Giovanni Arena. Le richieste sono state soprattutto di instaurare, con il futuro Sindaco e la Giunta, un vero rapporto di sinergia per lo sviluppo, la co-progettazione regionale ed europea e la co-programmazione, avvalendosi di un network progettuale di specialisti delle associazioni.

Tutto ciò sarà possibile tramite l’ istituzione degli sportelli: sviluppo e consumatori, sociale e turistico, gestito senza costi per il Comune, dalle associazioni stesse. Gli sportelli oltre che a risolvere i problemi delle famiglie e delle imprese, avranno come obiettivo di accrescere il lavoro e l’ occupazione facilitando anche l’accesso al credito con confidi e microcredito.

Incentivi per il commercio e l’artigianato, temporary shop,green economy, smart city; riqualificazione del centro, delle periferie, delle frazioni e del Poggino;arredo urbano, istituzione della Scuola dei Mestieri e dell’ Artigianato; approvazione: del Piano Urbanistico Commerciale, del piano del Traffico e dei Parcheggi; valorizzazione del Termalismo; realizzazione di mercati rionali attrezzati e definizione di aree, anche al centro storico, per la vendita di prodotti tipici artigianali ed enogastronomici; ultimazione, accelerando insieme alla Regione Lazio, l’ultimazione dell’ Ospedale di Belcolle, della Orte-Civitavecchia, della Cassia e della Ferrovia veloce Viterbo-Roma. Mettere in pratica i Sistemi Turistici Locali ed i Distretti Culturali (Tuscia-Etruria; Civitavecchia, Orvieto, Viterbo), gemellaggi e scambi europei ed internazionali; sono stati i temi trattati ed accettati da Arena e Frontini.

Per la soluzione di tutto questo le associazioni ( che effettueranno dal 25 giugno un monitoraggio permanente sulle cose fatte che sarà reso pubblico periodicamente ) ed il futuro Sindaco, lavoreranno quindi insieme per il bene della Città e dei Viterbesi.
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