«Arrivano le feste e con loro i regali. Per l’epifania nella calza abbiamo trovato ventidue aree potenzialmente idonee alla realizzazione della discarica di rifiuti radioattivi, vero record  dato che rappresentano un terzo del totale nazionale.

Per il Comitato per la salvaguardia del Territorio di Corchiano e della Tuscia “Ridolfi Rodolfo” scrive:

«Oggi a ridosso della Pasqua nell’uovo troviamo trecento tonnellate di rifiuti al giorno per un periodo temporaneo di venti giorni, provenienti dai cassonetti di Roma e diretti a due impianti di trattamento a Viterbo. Considerata la gestione della “mmonnezza“ nella nostra regione.
Vista la considerazione del presidente Zingaretti nei confronti della nostra provincia, unico presidente di regione ancora silente sulla questione Cnapi.
Vista la trasparenza della giunta e del consiglio regionale sulle osservazioni prodotte, o non prodotte, per sostanziare il NO all’individuazione del sito idoneo alla discarica di scorie nella nostra provincia.
Preso atto che nel periodo di due mesi il nostro Territorio è stato bersagliato da due importanti e inquietanti provvedimenti di svalutazione ambientale.
Posto che in Italia niente è più definitivo di ciò che è provvisorio.  Ricordiamo al presidente Zingaretti, al consiglio regionale e alla giunta che poco tempo fa invitammo gli assessori Valeriani e Onorati a portare qui a Viterbo le sedi dei loro assessorati, dato che nella nostra provincia esiste una grande e evidente emergenza ecologica. Facciamo presente che la quasi totalità dei comuni della provincia di Viterbo fa raccolta differenziata porta a porta e che trasferire qui i rifiuti di una grande città sembra un paradosso, per non dire una presa in giro. Invitiamo il presidente Zingaretti a chiarire cosa intende fare della nostra provincia e a prendere in considerazione questa legittima richiesta, dato che arriva da più di mille dei suoi concittadini. Ricordiamo  che il nostro è un Territorio bellissimo, abitato da gente laboriosa e con una vocazione agricola, turistica e naturalistica e sottolineiamo che non tollereremo nessun intervento contrario alla nostra Volontà.
Infine precisiamo che qualora si protraesse lo stato di emergenza provvisorio che ha individuato Viterbo come soluzione ai rifiuti di Roma attueremo ogni legittima azione utile a bloccare ogni scelta che sia contraria alla nostra Volontà, perchè questa è Casa nostra e non è la discarica di nessuno».