Questa mattina, presso la Corte delle Terme, si è svolta l’Assemblea provinciale del PD a conclusione del percorso congressuale che ha attraversato i circoli nelle scorse settimane. Oggi è avvenuta la proclamazione dei risultati con la formalizzazione dell’elezione di Manuela Benedetti alla carica di segretaria della federazione, la prima donna alla guida di una organizzazione provinciale nella storia del Partito del Lazio.

   Da Aprile ad oggi la Federazione provinciale è stata diretta dal commissario, Marco Tolli, membro della Segreteria regionale del PD. Marco Tolli ha accompagnato la federazione al congresso dopo aver realizzato una nuova campagna di iscrizioni che ha riguardato 52 comuni della Provincia. Sui 2316 aventi diritto al voto 1779 si sono recati alle urne con un affluenza del 77%, di cui 1664 hanno votato la neo segretaria, al netto di 109 schede bianche, 6 nulle e un astensione del 23%.

I lavori congressuali di questa mattina sono iniziati con l’elezione del presidente dell’assemblea provinciale. Per questo ruolo è stato eletto Alessandro Mazzoli, già Presidente della Provincia e parlamentare, che nel suo intervento ha richiamato la necessità di ricostruire la presenza organizzata del Partito Democratico nei nostri territori. Subito dopo il neo presidente ha proclamato i risultati dei congressi di circolo e ha dichiarato eletta Manuela Benedetti alla carica di Segretaria provinciale del PD.

Manuela Benedetti nel suo intervento ha affrontato tutti i principali temi della vicenda politica nazionale e locale disegnando l’idea di un PD come pilastro di una nuova alleanza di centrosinistra, un campo largo di forze in grado di competere e battere la destra. Naturalmente non sono mancate le sue considerazioni sul fatto che, all’inizio del percorso congressuale, una parte del Partito abbia autonomamente deciso di non partecipare al confronto e alla discussione e di non accettare la proposta di entrare a far parte della Direzione provinciale. In ogni caso Manuela Benedetti ha confermato che le porte del PD sono aperte.

Dopo l’intervento della Benedetti ha preso la parola Bruno Astorre, Segretario regionale del PD che ha voluto sottolineare con forza il segnale importante che viene dal PD viterbese e cioè l’elezione, per la prima volta nel Lazio, di una donna a Segretario provinciale. Quindi si è soffermato sull’esperienza del governo nazionale sulla necessità di rimettere al centro della nostra agenda politica i temi del lavoro, dell’uguaglianza, dei diritti e della sicurezza dei cittadini.

Dopo Astorre ha preso la parola Sonia Perà che per circa 10 anni ha svolto l’incarico di Tesoriere provinciale del partito. Nel suo intervento ha ricostruito come, nonostante le difficoltà dovute a ben diciotto mesi di commissariamento, grazie ai congressi svolti negli ultimi anni si è svolta un’azione di risanamento economico che oggi consente alla nuova segreteria di avviare con tranquillità il proprio lavoro.

Nel corso del dibattito sono intervenuti Pietro Nocchi, Presidente della Provincia, Alessandra Troncarelli, Assessore regionale alle Politiche sociali ed Enrico Panunzi, Consigliere regionale che nel suo intervento ha affrontato il tema cruciale di un nuovo radicamento territoriale e sociale del PD ripartendo dai problemi veri delle persone e delle comunità locali.

L’ultimo intervento è stato quello di Marco Tolli che ha rivolto un saluto alla federazione tenendo a ringraziare tutti colo che hanno collaborato alla ricostruzione di questi mesi e a chi ha condiviso con lui il lavoro all’interno della Commissione provinciale per il Congresso.

L’intera assemblea ha rivolto un sincero ringraziamento a Marco Tolli per il lavoro svolto e soprattutto per l’umiltà, l’intelligenza e la generosità con le quali ha voluto caratterizzare il suo impegno a Viterbo.

Al termine degli interventi si è proceduto alle votazioni previste dal regolamento.

È stato eletto all’unanimità il nuovo tesoriere della federazione nella persona di Italo Carones.

Quindi si è passati alla votazione della Direzione provinciale e della Commissione provinciale di garanzia ed entrambi gli organismi sono stati eletti all’unanimità.