«La richiesta del consigliere Erbetti, così come è stata presentata, non può essere accolta. Ma per motivi che esulano dalla mia volontà.
Non è il sindaco – chiarisce Giovanni Maria Arena – a decidere se una bandiera può essere esposta o meno. Come precisato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, e confermato dalla Prefettura, all’esterno e all’interno degli edifici pubblici istituzionali sono ammesse le sole bandiere istituzionali, nazionali e locali.
E l’esposizione della bandiera arcobaleno, pienamente condivisibile per il significato che racchiude e per il valore simbolico che rappresenta, non rientra tra i casi contemplati dal quadro normativo in materia.
Ci tengo a precisare che la città di Viterbo è vicina alla comunità Lgbtiq+ , condanna qualsiasi forma di razzismo ed è disponibile per individuare una forma diversa di solidarietà e vicinanza, che non sia quella dell’esposizione della bandiera sulla facciata di Palazzo dei Priori, proposta dal consigliere Erbetti».
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