Il primo cittadino: “Essere qui con voi ha un valore inestimabile, significa educare alla memoria e alla salvaguardia dei valori democratici”

 

Questa mattina, in occasione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, il sindaco di Bassano in Teverina Alessandro Romoli ha incontrato i bambini delle scuole primarie e secondarie di primo grado di Bassano davanti al monumento ai caduti in Piazza della Libertà.

Il primo cittadino ha fortemente voluto questo incontro per spiegare ai più piccini il senso della ricorrenza di oggi e includerli in una commemorazione che nasce per unire trasversalmente gli italiani di tutte le generazioni. Presenti alla manifestazione anche la presidentessa del consiglio comunale con delega alla pubblica istruzione Samantha Pompili, il parroco Don Alfredo Di Napoli, la polizia locale e la protezione civile

“La parola patria –  ha ricordato il sindaco Romoli – non è una vecchia e inutile, ma è un sentimento di legame con questa che è la terra dei nostri padri. Non dobbiamo mai dimenticarci di quanto importante sia stata l’unità d’Italia e il sacrificio di tanti giovani ragazzi”.

“Né dobbiamo dimenticare il valore dei nostri soldati di ieri ma anche di quelli di oggi impegnati in scenari di guerra tragici, il valore poi delle forze armate e degli uomini e delle donne in divisa che con spirito di servizio e abnegazione sovraintendono alla sicurezza nazionale e presidiano la democrazia. Essere qui davanti a questo monumento con voi ha un valore inestimabile, perché significa educare alla memoria e alla salvaguardia dei valori democratici e costituzionali”.

“Questo, cari ragazzi, vorrei rimanesse della giornata di oggi – ha concluso -. Onore ai nostri caduti, orgogliosi di essere italiani e custodi della nostra patria, rispettosi verso le forze armate e verso coloro che indossano una divisa impegnati per la nostra tutela”.